RIASSUNTO. La schizofrenia è una malattia mentale comune, grave e cronicamente invalidante. La maggior parte degli studi di risonanza magnetica in pazienti affetti da schizofrenia suggerisce il coinvolgimento della sostanza bianca di diverse regioni cerebrali nella patogenesi e nella neurobiologia di questa malattia. I fasci di sostanza bianca interposti tra le diverse regioni corticali sono stati oggetto di numerosi studi che utilizzano una tecnica di risonanza magnetica chiamata "Diffusion Tensor Imaging" (DTI). Nel presente studio è stata condotta una revisione della letteratura sugli studi di DTI pubblicati utilizzando il database National Centre for Biotechnology (NCBI) PubMed (Medline). Questa rassegna comprende 95 articoli pubblicati. Sono stati riportati i principali risultati degli studi di DTI in pazienti affetti da psicosi o ad alto rischio per lo sviluppo di psicosi; sono state discusse le implicazioni cliniche delle alterazioni della sostanza bianca e i limiti degli studi in corso elencando i potenziali fattori di confondimento e suggerendo possibili direzioni future per la ricerca.

Schizophrenia is a common, severe and chronically disabling mental illness. Most of MRI studies in schizophrenia suggest the involvement of white matter (WM) pathology in multiple cerebral regions in the neurobiology of this condition. White matter fiber tracts connecting numerous cortical regions have been the focus of a number of studies using a magnetic resonance technique called "Diffusion Tensor Imaging" (DTI). A literature search of published DTI studies was conducted using the major database National Centre for Biotechnology information (NCBI) PubMed (MEDLINE). Our review covers 95 published papers. We summarise the main DTI findings involving the different brain regions in patients affected by or at high-risk for psychosis; we discuss clinical implications of these white matter disruptions and the limitations of current studies, listing the potential confounds and suggesting potential future research directions.

Alterations of cerebral white matter structure in psychosis and their clinical correlations: a systematic review of Diffusion Tensor Imaging studies

Parnanzone, Serena;Serrone, Dario;Rossetti, Maria Cristina;D'Onofrio, Simona;Splendiani, Alessandra;Micelli, Valeria;Rossi, Alessandro;Pacitti, Francesca
2017

Abstract

Schizophrenia is a common, severe and chronically disabling mental illness. Most of MRI studies in schizophrenia suggest the involvement of white matter (WM) pathology in multiple cerebral regions in the neurobiology of this condition. White matter fiber tracts connecting numerous cortical regions have been the focus of a number of studies using a magnetic resonance technique called "Diffusion Tensor Imaging" (DTI). A literature search of published DTI studies was conducted using the major database National Centre for Biotechnology information (NCBI) PubMed (MEDLINE). Our review covers 95 published papers. We summarise the main DTI findings involving the different brain regions in patients affected by or at high-risk for psychosis; we discuss clinical implications of these white matter disruptions and the limitations of current studies, listing the potential confounds and suggesting potential future research directions.
RIASSUNTO. La schizofrenia è una malattia mentale comune, grave e cronicamente invalidante. La maggior parte degli studi di risonanza magnetica in pazienti affetti da schizofrenia suggerisce il coinvolgimento della sostanza bianca di diverse regioni cerebrali nella patogenesi e nella neurobiologia di questa malattia. I fasci di sostanza bianca interposti tra le diverse regioni corticali sono stati oggetto di numerosi studi che utilizzano una tecnica di risonanza magnetica chiamata "Diffusion Tensor Imaging" (DTI). Nel presente studio è stata condotta una revisione della letteratura sugli studi di DTI pubblicati utilizzando il database National Centre for Biotechnology (NCBI) PubMed (Medline). Questa rassegna comprende 95 articoli pubblicati. Sono stati riportati i principali risultati degli studi di DTI in pazienti affetti da psicosi o ad alto rischio per lo sviluppo di psicosi; sono state discusse le implicazioni cliniche delle alterazioni della sostanza bianca e i limiti degli studi in corso elencando i potenziali fattori di confondimento e suggerendo possibili direzioni future per la ricerca.
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