INTRODUZIONE: Le meningiti batteriche continuano ad essere una notevole causa di morbilità neurologica e mortalità in tutto il mondo. Allo scopo di valutare l’incidenza delle ospedalizzazioni e dei decessi per meningite batterica in Italia, è stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo, con particolare attenzione ai casi di meningite prevenibili da vaccinazione, quali quelli da Neisseria meningitidis (meningococco), Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae (HI). MATERIALI E METODI: Nell’analisi sono state considerate tutte le schede di dimissione ospedaliera dal 2006 al 2015, recanti i codici ICD9CM relativi a meningite batterica in diagnosi principale o secondaria. I tassi di ospedalizzazione/di mortalità sono stati calcolati dividendo il numero di ospedalizzazioni/di decessi per la popolazione residente (dati ISTAT); il trend temporale di tali tassi è stato analizzato attraverso lo slope (β) della retta di regressione. Nell’analisi si è assunto un livello di significatività del 5%. RISULTATI: Lo pneumococco è risultato essere responsabile del 26,20% (4862/18556) delle ospedalizzazioni per meningite batterica avvenute nella decade oggetto di studio, con un tasso medio di ospedalizzazione pari a 0,81 per 100.0000 persone. Il trend temporale dei tassi di ospedalizzazione è risultato essere in diminuzione per pneumococco (β= -0,0007), HI (β= -0,0013) e meningococco, che ha presentato il decremento più marcato (β= -0,0064), sebbene tali trend non siano risultati statisticamente significativi. Dal 2006 al 2015 sono inoltre state registrate 2132 morti intraospedaliere per meningite batterica, con lo pneumococco responsabile del 28,47% (607/2132) di tali decessi. Il trend temporale dei tassi di mortalità è risultato in lievissimo calo per le forme di meningiti prevenibili con la vaccinazione (HI: β= -0,0001; p= 0,811; meningococco: β= -0,0006; p= 0,464; pneumococco: β= -0,0025; p= 0,209) rispetto a quello registrato per le altre forme di meningiti batterica (β= 0,0009; p= 0,519). CONCLUSIONI: L’analisi da noi condotta ha evidenziato che i trend temporali dei tassi di ospedalizzazione e di mortalità per le forme di meningite batterica prevenibili da vaccinazione sono in continua diminuzione nel nostro Paese.

ANALISI EPIDEMIOLOGICA DELLE OSPEDALIZZAZIONI PER MENINGITE BATTERICA IN ITALIA (ANNI 2006-2015)

Fiasca F
Writing – Original Draft Preparation
;
Necozione S
Membro del Collaboration Group
;
Mattei A
Membro del Collaboration Group
2017-01-01

Abstract

INTRODUZIONE: Le meningiti batteriche continuano ad essere una notevole causa di morbilità neurologica e mortalità in tutto il mondo. Allo scopo di valutare l’incidenza delle ospedalizzazioni e dei decessi per meningite batterica in Italia, è stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo, con particolare attenzione ai casi di meningite prevenibili da vaccinazione, quali quelli da Neisseria meningitidis (meningococco), Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae (HI). MATERIALI E METODI: Nell’analisi sono state considerate tutte le schede di dimissione ospedaliera dal 2006 al 2015, recanti i codici ICD9CM relativi a meningite batterica in diagnosi principale o secondaria. I tassi di ospedalizzazione/di mortalità sono stati calcolati dividendo il numero di ospedalizzazioni/di decessi per la popolazione residente (dati ISTAT); il trend temporale di tali tassi è stato analizzato attraverso lo slope (β) della retta di regressione. Nell’analisi si è assunto un livello di significatività del 5%. RISULTATI: Lo pneumococco è risultato essere responsabile del 26,20% (4862/18556) delle ospedalizzazioni per meningite batterica avvenute nella decade oggetto di studio, con un tasso medio di ospedalizzazione pari a 0,81 per 100.0000 persone. Il trend temporale dei tassi di ospedalizzazione è risultato essere in diminuzione per pneumococco (β= -0,0007), HI (β= -0,0013) e meningococco, che ha presentato il decremento più marcato (β= -0,0064), sebbene tali trend non siano risultati statisticamente significativi. Dal 2006 al 2015 sono inoltre state registrate 2132 morti intraospedaliere per meningite batterica, con lo pneumococco responsabile del 28,47% (607/2132) di tali decessi. Il trend temporale dei tassi di mortalità è risultato in lievissimo calo per le forme di meningiti prevenibili con la vaccinazione (HI: β= -0,0001; p= 0,811; meningococco: β= -0,0006; p= 0,464; pneumococco: β= -0,0025; p= 0,209) rispetto a quello registrato per le altre forme di meningiti batterica (β= 0,0009; p= 0,519). CONCLUSIONI: L’analisi da noi condotta ha evidenziato che i trend temporali dei tassi di ospedalizzazione e di mortalità per le forme di meningite batterica prevenibili da vaccinazione sono in continua diminuzione nel nostro Paese.
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