La particolare disciplina prevista per gli interessi passivi e, soprattutto, la loro esclusione dalla regola generale delineata dall'art. 109, comma 5, TUIR non fanno venire meno la necessità di un sindacato di inerenza per la deduzione di tali oneri dal reddito imponibile. L'obiettivo del contributo è proporre un percorso teorico e pratico che valuti l'inerenza in funzione del fabbisogno finanziario legato alle esigenze di funzionamento e di investimento dell'impresa e, contemporaneamente, offrire spunti di riflessione per giudizi di inopportunità o antieconomicità dei debiti e dei relativi interessi.

Deducibilità degli interessi passivi: un'analisi aziendale a supporto del giudizio di inerenza

Francesca Mandanici;Roberto Baboro
2015-01-01

Abstract

La particolare disciplina prevista per gli interessi passivi e, soprattutto, la loro esclusione dalla regola generale delineata dall'art. 109, comma 5, TUIR non fanno venire meno la necessità di un sindacato di inerenza per la deduzione di tali oneri dal reddito imponibile. L'obiettivo del contributo è proporre un percorso teorico e pratico che valuti l'inerenza in funzione del fabbisogno finanziario legato alle esigenze di funzionamento e di investimento dell'impresa e, contemporaneamente, offrire spunti di riflessione per giudizi di inopportunità o antieconomicità dei debiti e dei relativi interessi.
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