L'attività di controllo, da parte della Autorità di Vigilanza (Consob), è effettuata mediante l'uso di modelli quantitativi sui diversi tipi di abuso, (Minenna2002, 2003a, 2003b). Gli studi di Minenna(2003a) e di Barucci(2002) percorrono una vasta letteratura scientifica riguardo alle possibili forme di abuso sui mercati finanziari. Inoltre, la rilevanza degli studi di Minenna(2002, 2003b) è data sia dall'analisi quantitativa della procedura MAD (Market Abuse Detection) che dall'analisi empirica dei dati. Il nostro interesse muove dall'esigenza di una intensa e mirata attività di controllo e vigilanza, senza la quale un investitore non può operare, sulla base dei dati a lui disponibili, in condizioni di trasparenza così come gli Intermediari finanziari (in possesso di consistenti quote societarie o informazioni tecniche) non possono pubblicare studi sull'analisi degli investimenti in controtendenza alla loro operatività sul mercato . Il presente lavoro intende proporre una riflessione sul mercato delle società quotate, in particolare sulle società sportive di calcio, presentando il caso dell’ASRoma ufficialmente in vendita da giugno 2010. La particolare anomalia di mercato, nel caso in esame, riguarda la così detta information based manipulation che consiste nella diffusione di informazioni relative alle offerte di acquisto della società dimostratesi non veritiere. Il caso ASRoma è solo un pretesto per evidenziare le strumentalizzazioni informative a scapito dei risparmiatori e quindi della finanza reale. Nel caso della società sportiva ASRoma, la Consob ha chiesto, per oltre 120 volte negli ultimi tre anni, spiegazioni in merito alla diffusione di notizie di vendita della società (Linkiesta.it del 9 febbraio 2011). Il lavoro ha analizzato dati relativi alle quotazione ed ai volumi di negoziazione (http://it.finance.yahoo.com) messi a confronto con le news diffuse sul sito della Fineco (gruppo Unicredit) dal 2001 (anno dello scudetto della ASRoma) al marzo 2011 (momento conclusivo della vendita della società sportiva) muovendo per il passaggio di proprietà dalla famiglia Sensi al Gruppo Banca Unicredit e da questi il mandato a vendere fino all’avvio delle “reali” proposte di acquisto e alle trattative con un unico acquirente, l’americano Thomas Di Benedetto La nostra riflessione è così articolata: nella prima parte si introduce la terminologia corrente in finanza e condivisa dalla Consob; nella seconda parte, sulla base dei dati e news disponibili, si analizzano le evidenze empiriche del caso di studio.

Informative e controlli su insider trading , n. 149 Maggio-Giugno 2011

BARRACCHINI, CARLA;
2011

Abstract

L'attività di controllo, da parte della Autorità di Vigilanza (Consob), è effettuata mediante l'uso di modelli quantitativi sui diversi tipi di abuso, (Minenna2002, 2003a, 2003b). Gli studi di Minenna(2003a) e di Barucci(2002) percorrono una vasta letteratura scientifica riguardo alle possibili forme di abuso sui mercati finanziari. Inoltre, la rilevanza degli studi di Minenna(2002, 2003b) è data sia dall'analisi quantitativa della procedura MAD (Market Abuse Detection) che dall'analisi empirica dei dati. Il nostro interesse muove dall'esigenza di una intensa e mirata attività di controllo e vigilanza, senza la quale un investitore non può operare, sulla base dei dati a lui disponibili, in condizioni di trasparenza così come gli Intermediari finanziari (in possesso di consistenti quote societarie o informazioni tecniche) non possono pubblicare studi sull'analisi degli investimenti in controtendenza alla loro operatività sul mercato . Il presente lavoro intende proporre una riflessione sul mercato delle società quotate, in particolare sulle società sportive di calcio, presentando il caso dell’ASRoma ufficialmente in vendita da giugno 2010. La particolare anomalia di mercato, nel caso in esame, riguarda la così detta information based manipulation che consiste nella diffusione di informazioni relative alle offerte di acquisto della società dimostratesi non veritiere. Il caso ASRoma è solo un pretesto per evidenziare le strumentalizzazioni informative a scapito dei risparmiatori e quindi della finanza reale. Nel caso della società sportiva ASRoma, la Consob ha chiesto, per oltre 120 volte negli ultimi tre anni, spiegazioni in merito alla diffusione di notizie di vendita della società (Linkiesta.it del 9 febbraio 2011). Il lavoro ha analizzato dati relativi alle quotazione ed ai volumi di negoziazione (http://it.finance.yahoo.com) messi a confronto con le news diffuse sul sito della Fineco (gruppo Unicredit) dal 2001 (anno dello scudetto della ASRoma) al marzo 2011 (momento conclusivo della vendita della società sportiva) muovendo per il passaggio di proprietà dalla famiglia Sensi al Gruppo Banca Unicredit e da questi il mandato a vendere fino all’avvio delle “reali” proposte di acquisto e alle trattative con un unico acquirente, l’americano Thomas Di Benedetto La nostra riflessione è così articolata: nella prima parte si introduce la terminologia corrente in finanza e condivisa dalla Consob; nella seconda parte, sulla base dei dati e news disponibili, si analizzano le evidenze empiriche del caso di studio.
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