Numerose tecniche di terapia genica sono state sperimentate negli ultimi anni in campo ortopedico al fine di migliorare la rigenerazione ossea in diverse condizioni patologiche. In questo lavoro presentiamo una nuova metodica di terapia genica ex vivo per indurre l osteogenesi. A tale scopo sono stati utilizzati culture di fibroblasti cutanei autologhi, la cui realizzazione in vitro è estremamente semplice e che hanno il notevole vantaggio di essere ottenibili rapidamente con una semplice biopsia cutanea. Le cellule così ottenute sono state poi modificate ex vivo con Ad-LMP-3 (Adenovirus per l espressione della Lim Mineralization Protein-3) e ritrapiantate, tramite uno scaffold osteoconduttivo in idrossiapatite e collagene (HA/Col), in tre differenti modelli animali sperimentali: formazione di osso ectopico nel muscolo tricipite, fusione vertebrale in topi immunocompetenti e guarigione di un modello di difetto osseo critico di mandibola in ratti immunocompetenti. La metodica qui descritta è risultata efficace in tutti i modelli utilizzati per l induzione di osso, confermando le proprietà osteoinduttive di hLMP-3 (human Lim Mineralization Protein-3) in vivo, l efficacia del modello di scaffold in HA/Col, ma soprattutto aprendo interessanti prospettive per una possibile sperimentazione clinica sull uomo.

Nuova metodica di terapia genica per indurre l osteogenesi: risultati della sperimentazione in Fase I in tre differenti modelli animali

LOGROSCINO G;
2006-01-01

Abstract

Numerose tecniche di terapia genica sono state sperimentate negli ultimi anni in campo ortopedico al fine di migliorare la rigenerazione ossea in diverse condizioni patologiche. In questo lavoro presentiamo una nuova metodica di terapia genica ex vivo per indurre l osteogenesi. A tale scopo sono stati utilizzati culture di fibroblasti cutanei autologhi, la cui realizzazione in vitro è estremamente semplice e che hanno il notevole vantaggio di essere ottenibili rapidamente con una semplice biopsia cutanea. Le cellule così ottenute sono state poi modificate ex vivo con Ad-LMP-3 (Adenovirus per l espressione della Lim Mineralization Protein-3) e ritrapiantate, tramite uno scaffold osteoconduttivo in idrossiapatite e collagene (HA/Col), in tre differenti modelli animali sperimentali: formazione di osso ectopico nel muscolo tricipite, fusione vertebrale in topi immunocompetenti e guarigione di un modello di difetto osseo critico di mandibola in ratti immunocompetenti. La metodica qui descritta è risultata efficace in tutti i modelli utilizzati per l induzione di osso, confermando le proprietà osteoinduttive di hLMP-3 (human Lim Mineralization Protein-3) in vivo, l efficacia del modello di scaffold in HA/Col, ma soprattutto aprendo interessanti prospettive per una possibile sperimentazione clinica sull uomo.
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