Following the experience made by survey of seismic damage on cultural heritage, during the 2009 earthquake in the Abruzzo region, we have tested techniques, currently available, of 3D modeling based on digital images. The intention is to document situations of particular complexity, it is advisable to perform a detailed and rapid documentation (due to hazardous conditions or difficult accessibility of the detected object). The three-dimensional modeling procedure tested here at work (restoration of a fifteenth-century palace in L’Aquila), when some pictorial decorations were discovered in a location so far inaccessible, (whose enjoyment in the future poses significant conservative issues). The documentation of the status quo, in this case, is an essential starting point for the conservation project.

In seguito all’esperienza di rilievo del danno sul patrimonio culturale compiuta in occasione del terremoto del 2009 in Abruzzo, si sono sperimentate le tecnologie disponibili di modellazione 3D basate su immagini digitali. In condizioni di pericolosità o difficile accessibilità dell’oggetto da rilevare, tali tecniche rappresentano un valido supporto per effettuare una documentazione di dettaglio in maniera speditiva. Nel caso presentato la procedura di modellazione 3D viene testata in fase di cantiere (restauro di un palazzo quattrocentesco a L’Aquila), in occasione del rinvenimento di alcune decorazioni pittoriche in un ambiente finora inaccessibile, la cui fruibilità in futuro pone rilevanti questioni conservative. La documentazione dello stato di fatto pertanto costituisce una base informativa essenziale per il progetto di restauro

Dal rilievo del danno sismico al disegno per il progetto di restauro: un’applicazione di documentazione speditiva in condizioni di emergenza

BARTOLOMUCCI C;
2015

Abstract

In seguito all’esperienza di rilievo del danno sul patrimonio culturale compiuta in occasione del terremoto del 2009 in Abruzzo, si sono sperimentate le tecnologie disponibili di modellazione 3D basate su immagini digitali. In condizioni di pericolosità o difficile accessibilità dell’oggetto da rilevare, tali tecniche rappresentano un valido supporto per effettuare una documentazione di dettaglio in maniera speditiva. Nel caso presentato la procedura di modellazione 3D viene testata in fase di cantiere (restauro di un palazzo quattrocentesco a L’Aquila), in occasione del rinvenimento di alcune decorazioni pittoriche in un ambiente finora inaccessibile, la cui fruibilità in futuro pone rilevanti questioni conservative. La documentazione dello stato di fatto pertanto costituisce una base informativa essenziale per il progetto di restauro
Following the experience made by survey of seismic damage on cultural heritage, during the 2009 earthquake in the Abruzzo region, we have tested techniques, currently available, of 3D modeling based on digital images. The intention is to document situations of particular complexity, it is advisable to perform a detailed and rapid documentation (due to hazardous conditions or difficult accessibility of the detected object). The three-dimensional modeling procedure tested here at work (restoration of a fifteenth-century palace in L’Aquila), when some pictorial decorations were discovered in a location so far inaccessible, (whose enjoyment in the future poses significant conservative issues). The documentation of the status quo, in this case, is an essential starting point for the conservation project.
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