L’articolo esplora il rapporto tra la scrittura di Walter Siti e alcuni modelli fondamentali sia dal punto di vista tematico che stilistico-formale: Montale (maestro di lingua e di feticismo), Morante, Pasolini e Houellebecq (modelli più ravvicinati, meno ingessati dalla tradizione). Se Morante fornisce a Siti un serbatoio linguistico e figurale per opporsi alla platitude stilistica, con Houellebecq Siti condi- vide il bisogno di dare senso all’insoddisfazione dell’io, al possesso impossibile, alla delusione continua che la realtà oppone ai nostri desideri. In entrambi è quindi centrale l’elemento della lotta: dell’eroe intellettuale con se stesso, con gli altri, con la natura, con la società. Con Pasolini Siti intesse invece un rapporto più complesso e agonistico: più che un fratello egli costituisce une padre da cui imparare ma anche da cui distanziarsi e da superare.

Walter e i suoi fratelli. Montale, Houellebecq, Morante, Pasolini

Gianluigi Simonetti
2018

Abstract

L’articolo esplora il rapporto tra la scrittura di Walter Siti e alcuni modelli fondamentali sia dal punto di vista tematico che stilistico-formale: Montale (maestro di lingua e di feticismo), Morante, Pasolini e Houellebecq (modelli più ravvicinati, meno ingessati dalla tradizione). Se Morante fornisce a Siti un serbatoio linguistico e figurale per opporsi alla platitude stilistica, con Houellebecq Siti condi- vide il bisogno di dare senso all’insoddisfazione dell’io, al possesso impossibile, alla delusione continua che la realtà oppone ai nostri desideri. In entrambi è quindi centrale l’elemento della lotta: dell’eroe intellettuale con se stesso, con gli altri, con la natura, con la società. Con Pasolini Siti intesse invece un rapporto più complesso e agonistico: più che un fratello egli costituisce une padre da cui imparare ma anche da cui distanziarsi e da superare.
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