A seguito della crisi pandemica da Covid-19, l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 11 risulta particolarmente attenzionato, perché il lockdown e l’imposizione del cosiddetto “lavoro agile” hanno messo in luce criticità legate alle carenze abitative e l’importanza della tecnologia. In merito al primo punto, secondo il Rapporto SDGs 2020 dell’Istat, circa un quarto della popolazione italiana residente riferisce uno o più fattori di disagio abitativo. In relazione al secondo, è emersa la necessità di ammodernare le reti infrastrutturali e di implementare i sistemi di connessione smart per superare il digital divide e per rendere effettivamente possibile lo smart-working. Per quanto argomentato, l’articolo che si propone intende illustrare un processo virtuoso di recupero di una porzione di un centro minore storico al fine di implementarne le condizioni di comfort e di promuoverne l’innovazione tecnologica mediante soluzioni compatibili, contribuendo così al conseguimento dell’SDG 11.

Following the Covid-19 pandemic crisis, Sustainable Development Goal 11 is particularly focused, because the lockdown and the imposition of the so-called “smart-working” have highlighted the existence of a strong housing crisis and the importance of technology. With regard to the first point, according to Istat's 2020 SDGs Report, about a quarter of the Italian resident population reports one or more factors of housing discomfort. In relation to the role played by technology, the need to modernize the infrastructure networks and implement smart connection systems to overpass the digital divide and to make smart-working effectively possible became evident. Therefore, this paper intends to illustrate a virtuous rehabilitation of a portion of a minor historical center, in order to implement the comfort conditions and to promote technological innovation through compatible solutions, thus contributing to the achievement of SDG 11.

Sustainable development goal 11: Heritage as resource in lockdown

Rotilio M.
2021

Abstract

Following the Covid-19 pandemic crisis, Sustainable Development Goal 11 is particularly focused, because the lockdown and the imposition of the so-called “smart-working” have highlighted the existence of a strong housing crisis and the importance of technology. With regard to the first point, according to Istat's 2020 SDGs Report, about a quarter of the Italian resident population reports one or more factors of housing discomfort. In relation to the role played by technology, the need to modernize the infrastructure networks and implement smart connection systems to overpass the digital divide and to make smart-working effectively possible became evident. Therefore, this paper intends to illustrate a virtuous rehabilitation of a portion of a minor historical center, in order to implement the comfort conditions and to promote technological innovation through compatible solutions, thus contributing to the achievement of SDG 11.
A seguito della crisi pandemica da Covid-19, l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 11 risulta particolarmente attenzionato, perché il lockdown e l’imposizione del cosiddetto “lavoro agile” hanno messo in luce criticità legate alle carenze abitative e l’importanza della tecnologia. In merito al primo punto, secondo il Rapporto SDGs 2020 dell’Istat, circa un quarto della popolazione italiana residente riferisce uno o più fattori di disagio abitativo. In relazione al secondo, è emersa la necessità di ammodernare le reti infrastrutturali e di implementare i sistemi di connessione smart per superare il digital divide e per rendere effettivamente possibile lo smart-working. Per quanto argomentato, l’articolo che si propone intende illustrare un processo virtuoso di recupero di una porzione di un centro minore storico al fine di implementarne le condizioni di comfort e di promuoverne l’innovazione tecnologica mediante soluzioni compatibili, contribuendo così al conseguimento dell’SDG 11.
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