Il presente progetto di ricerca vuole indagare norme, mezzi, e strumenti connessi all’introduzione di principi di sostenibilità nel filone di ricerca del recupero edilizio dei centri minori ovvero contesti insediativi di elevato valore ambientale, paesistico e storico. Nello specifico, la ricerca vuole introdurre tali principi all’interno degli strumenti di indirizzo e controllo che possono essere messi a disposizione delle amministrazioni comunali nel processo di recupero del tessuto storico, ovvero regolamenti edilizi e norme tecniche di attuazione. Il tema coinvolge una molteplicità di problemi derivante dal fatto che si opera su contesti insediativi esistenti (presenza di valori, vincoli e limiti tecnico-strutturali) e ciò è tanto più valido quando ad essi si attribuisce particolare valore storico, ambientale, culturale e paesaggistico. Alla luce di tali premesse, la ricerca prevede uno studio approfondito degli strumenti di intervento attualmente in uso nel campo del recupero e di quelli dove sono presenti contributi per le tematiche della sostenibilità. Contemporaneamente la ricerca dovrà indagare quelle che sono le soluzioni a disposizione del recupero tecnologico-innovativo e dovranno essere coniugate con l’esigenza di tutela dei valori dell’edilizia storica, al fine di testarne la compatibilità. In sintesi, si tratta di affrontare il tema del recupero dal duplice punto di vista dell’innovazione tecnologica nei regolamenti edilizi e norme tecniche e della limitata trasformabilità imposta dalla conservazione di valori e dal rispetto di vincoli tecnico-costruttivi. Nello specifico la ricerca si è concretizzata in una sequenza ordinata di passaggi, effettuando, in principio, uno studio sullo stato dell’arte attraverso l’esame e la messa a sistema di regolamenti edilizi e di norme tecniche di attuazione che introducono principi di sostenibilità e di riqualificazione energetica del tessuto urbano. In questa fase la finalità da conseguire è la comprensione di quelli che sono i criteri utilizzati per la stesura di tali strumenti normativi (indagine climatica, soluzioni conformi,…). Tale fase della ricerca non coinvolge solamente il territorio italiano ma anche il contesto internazionale, guardando a quei paesi che hanno rivelato da tempo sensibilità alle tematiche della sostenibilità (Inghilterra, Germania,..). Contemporaneamente si prevede l’analisi degli attuali strumenti di indirizzo e controllo del tessuto dei centri storici minori. Tale fase della ricerca si concluderà con l’elaborazione di una sintesi del dibattito culturale in atto sul tema del recupero e dell’innovazione tecnologica attraverso: - L’analisi delle metodologie di recupero; - L’analisi del problema dell’innovazione tecnologica in rapporto al recupero; - L’elaborazione di griglie di compatibilità per la ricerca di soluzioni conformi. La fase successiva dell’indagine consisterà nell’elaborazione di una metodologia, consistente nello studio della possibilità di introduzione di sistemi volti al controllo energetico dei manufatti storici come strumenti normativi inscindibili dal regolamento edilizio e dalle norme tecniche, alla luce della recente normativa energetica (D.Lgs. 311/2006). In seguito il rilievo verrà dato alla possibilità di definire un iter per la elaborazione di uno strumento normativo attento alle tematiche della sostenibilità, ponendo particolare attenzione a quelli che devono essere i criteri che permettono la sua contestualizzazione (come ad esempio i caratteri climatici, ambientali del sito,..) e la sua validità nel particolare centro minore scelto. L’ultima fase della ricerca si concretizzerà nella definizione delle linee guida per l’introduzione dei principi di sostenibilità negli interventi di recupero e verrà effettuata una sperimentazione pratica su un centro minore, al fine di testarne le possibilità di applicazione diretta sul territorio.

(Abstract in Convegno Codat 2007) Introduzione di principi di sostenibilità nei Regolamenti Edilizi per il recupero dei centri minori in contesti insediativi di valore ambientale e storico.

rotilio m
2007

Abstract

Il presente progetto di ricerca vuole indagare norme, mezzi, e strumenti connessi all’introduzione di principi di sostenibilità nel filone di ricerca del recupero edilizio dei centri minori ovvero contesti insediativi di elevato valore ambientale, paesistico e storico. Nello specifico, la ricerca vuole introdurre tali principi all’interno degli strumenti di indirizzo e controllo che possono essere messi a disposizione delle amministrazioni comunali nel processo di recupero del tessuto storico, ovvero regolamenti edilizi e norme tecniche di attuazione. Il tema coinvolge una molteplicità di problemi derivante dal fatto che si opera su contesti insediativi esistenti (presenza di valori, vincoli e limiti tecnico-strutturali) e ciò è tanto più valido quando ad essi si attribuisce particolare valore storico, ambientale, culturale e paesaggistico. Alla luce di tali premesse, la ricerca prevede uno studio approfondito degli strumenti di intervento attualmente in uso nel campo del recupero e di quelli dove sono presenti contributi per le tematiche della sostenibilità. Contemporaneamente la ricerca dovrà indagare quelle che sono le soluzioni a disposizione del recupero tecnologico-innovativo e dovranno essere coniugate con l’esigenza di tutela dei valori dell’edilizia storica, al fine di testarne la compatibilità. In sintesi, si tratta di affrontare il tema del recupero dal duplice punto di vista dell’innovazione tecnologica nei regolamenti edilizi e norme tecniche e della limitata trasformabilità imposta dalla conservazione di valori e dal rispetto di vincoli tecnico-costruttivi. Nello specifico la ricerca si è concretizzata in una sequenza ordinata di passaggi, effettuando, in principio, uno studio sullo stato dell’arte attraverso l’esame e la messa a sistema di regolamenti edilizi e di norme tecniche di attuazione che introducono principi di sostenibilità e di riqualificazione energetica del tessuto urbano. In questa fase la finalità da conseguire è la comprensione di quelli che sono i criteri utilizzati per la stesura di tali strumenti normativi (indagine climatica, soluzioni conformi,…). Tale fase della ricerca non coinvolge solamente il territorio italiano ma anche il contesto internazionale, guardando a quei paesi che hanno rivelato da tempo sensibilità alle tematiche della sostenibilità (Inghilterra, Germania,..). Contemporaneamente si prevede l’analisi degli attuali strumenti di indirizzo e controllo del tessuto dei centri storici minori. Tale fase della ricerca si concluderà con l’elaborazione di una sintesi del dibattito culturale in atto sul tema del recupero e dell’innovazione tecnologica attraverso: - L’analisi delle metodologie di recupero; - L’analisi del problema dell’innovazione tecnologica in rapporto al recupero; - L’elaborazione di griglie di compatibilità per la ricerca di soluzioni conformi. La fase successiva dell’indagine consisterà nell’elaborazione di una metodologia, consistente nello studio della possibilità di introduzione di sistemi volti al controllo energetico dei manufatti storici come strumenti normativi inscindibili dal regolamento edilizio e dalle norme tecniche, alla luce della recente normativa energetica (D.Lgs. 311/2006). In seguito il rilievo verrà dato alla possibilità di definire un iter per la elaborazione di uno strumento normativo attento alle tematiche della sostenibilità, ponendo particolare attenzione a quelli che devono essere i criteri che permettono la sua contestualizzazione (come ad esempio i caratteri climatici, ambientali del sito,..) e la sua validità nel particolare centro minore scelto. L’ultima fase della ricerca si concretizzerà nella definizione delle linee guida per l’introduzione dei principi di sostenibilità negli interventi di recupero e verrà effettuata una sperimentazione pratica su un centro minore, al fine di testarne le possibilità di applicazione diretta sul territorio.
978-88-6055-199-3
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11697/175277
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