The study focuses on Cistercian constructions in the L'Aquila region, in particular churches where the original layout was still recognisable: the abbey of Santo Spirito d'Ocre, Santa Maria ad Cryptas in Fossa and San Pellegrino in Bominaco. An integrated architectural survey, was carried on all three. The study highlights the special features of the buildings vis-à-vis their surroundings and how they were influenced by both narional and local culture. Metrology reveals the presence recurrent measurement and suggests that workmen could have played a key role in building fortifications in the region. Proportional analyses reveal the use of harmonic ratios and geometries reminiscent of Bernhardt's plan - ad quadratum and ad triangulum – as well as a 3 to 4 ratio between the measurements classified by Hahn. Based on the studies, theories are developed regarding the construction process. -------------------------------- Oggetto della ricerca sono le architetture cistercensi del territorio aquilano. In particolare si focalizza l’attenzione sulle chiese di Santo Spirito d’Ocre, Santa Maria ad Cryptas a Fossa e San Pellegrino a Bominaco che presentano impianto originario riconoscibile e delle quali è stato condotto il rilevamento con metodo integrato. Lo studio evidenzia i caratteri peculiari degli edifici in riferimento al contesto locale, anche secondo un portato culturale di dimensione sovranazionale, pur non escludendo influssi locali. La metrologia indica alcune misure ricorrenti e suggerisce come le maestranze possano aver svolto un ruolo nel processo di incastellamento del territorio. Le analisi proporzionali evidenziano il ricorso a rapporti armonici e a geometrie proprie della pianta bernardina – ad quadratum e ad triangulum – nonché il rapporto 3 a 4 tra grandezze codificato dallo Hahn. Sulla base delle analisi condotte si avanzano ipotesi sul processo seguito nel tracciamento degli edifici.

Architetture cistercensi nell'Abruzzo aquilano. Misure, geometrie, proporzioni

BRUSAPORCI, STEFANO
2012

Abstract

The study focuses on Cistercian constructions in the L'Aquila region, in particular churches where the original layout was still recognisable: the abbey of Santo Spirito d'Ocre, Santa Maria ad Cryptas in Fossa and San Pellegrino in Bominaco. An integrated architectural survey, was carried on all three. The study highlights the special features of the buildings vis-à-vis their surroundings and how they were influenced by both narional and local culture. Metrology reveals the presence recurrent measurement and suggests that workmen could have played a key role in building fortifications in the region. Proportional analyses reveal the use of harmonic ratios and geometries reminiscent of Bernhardt's plan - ad quadratum and ad triangulum – as well as a 3 to 4 ratio between the measurements classified by Hahn. Based on the studies, theories are developed regarding the construction process. -------------------------------- Oggetto della ricerca sono le architetture cistercensi del territorio aquilano. In particolare si focalizza l’attenzione sulle chiese di Santo Spirito d’Ocre, Santa Maria ad Cryptas a Fossa e San Pellegrino a Bominaco che presentano impianto originario riconoscibile e delle quali è stato condotto il rilevamento con metodo integrato. Lo studio evidenzia i caratteri peculiari degli edifici in riferimento al contesto locale, anche secondo un portato culturale di dimensione sovranazionale, pur non escludendo influssi locali. La metrologia indica alcune misure ricorrenti e suggerisce come le maestranze possano aver svolto un ruolo nel processo di incastellamento del territorio. Le analisi proporzionali evidenziano il ricorso a rapporti armonici e a geometrie proprie della pianta bernardina – ad quadratum e ad triangulum – nonché il rapporto 3 a 4 tra grandezze codificato dallo Hahn. Sulla base delle analisi condotte si avanzano ipotesi sul processo seguito nel tracciamento degli edifici.
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