“Francesco Orlando è uno dei pochi che nel corso del Novecento abbiano risposto alla domanda “che cos’è la letteratura” dicendo cose nuove e radicali” (Guido Mazzoni) La letteratura preferisce sempre contenuti proibiti? C’è forse una parentela tra il linguaggio della letteratura e quello dell’inconscio? Se sì, quante e quali forme questa preferenza e questa parentela possono assumere? La risposta si trova in apertura del volume, in un saggio più volte ristampato in mezzo secolo, e che dà il titolo all’intero libro. Negli scritti successivi l’autore prosegue il discorso di un’applicazione logica e formale della psicanalisi agli studi letterari. Ci fa poi entrare nel laboratorio del suo personale e trentennale metodo critico. Altri due testi arricchiscono oggi la ristampa di questo classico della teoria: un’intervista sulla crisi dell’interpretazione dei testi dopo la svolta da lui definita “irrazionalista” di metà anni Settanta, e un saggio di autoanalisi letteraria che, pubblicato poco prima della morte, contiene nuovi spunti su come si crea il senso di un testo. Questa nuova edizione apre quella di tutto il “ciclo freudiano” presso Quodlibet: a seguire, saranno disponibili sia Due lettere freudiane: Fedra e il Misantropo, che Illuminismo, barocco e retorica freudiana, i due libri che illustrano nella prassi la teoria e coi quali Per una teoria freudiana della letteratura compone quel ciclo unitario.

Per una teoria freudiana della letteratura, nuova edizione ampliata, con un saggio introduttivo di G. Mazzoni

luciano pellegrini
2025-01-01

Abstract

“Francesco Orlando è uno dei pochi che nel corso del Novecento abbiano risposto alla domanda “che cos’è la letteratura” dicendo cose nuove e radicali” (Guido Mazzoni) La letteratura preferisce sempre contenuti proibiti? C’è forse una parentela tra il linguaggio della letteratura e quello dell’inconscio? Se sì, quante e quali forme questa preferenza e questa parentela possono assumere? La risposta si trova in apertura del volume, in un saggio più volte ristampato in mezzo secolo, e che dà il titolo all’intero libro. Negli scritti successivi l’autore prosegue il discorso di un’applicazione logica e formale della psicanalisi agli studi letterari. Ci fa poi entrare nel laboratorio del suo personale e trentennale metodo critico. Altri due testi arricchiscono oggi la ristampa di questo classico della teoria: un’intervista sulla crisi dell’interpretazione dei testi dopo la svolta da lui definita “irrazionalista” di metà anni Settanta, e un saggio di autoanalisi letteraria che, pubblicato poco prima della morte, contiene nuovi spunti su come si crea il senso di un testo. Questa nuova edizione apre quella di tutto il “ciclo freudiano” presso Quodlibet: a seguire, saranno disponibili sia Due lettere freudiane: Fedra e il Misantropo, che Illuminismo, barocco e retorica freudiana, i due libri che illustrano nella prassi la teoria e coi quali Per una teoria freudiana della letteratura compone quel ciclo unitario.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11697/275221
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