Background. Il medico e in generale le figure sanitarie, rappresentano le professioni a maggior rischio di sviluppare una Sindrome del Burnout, con elevate conseguenze psichiatriche a lungo termine (1). Scopo dello studio è stato la valutazione della prevalenza del burnout, fattori di rischio e differenze di genere nell’ambito di una comunità di operatori sanitari dell’Ospedale Regionale San Salvatore dell’Aquila, Italia. Metodi. Sono stati selezionati, in modo randomizzato, due reparti rappresentativi per ognuno dei 4 livelli di complessità assistenziale come da decreto n. 49/2012. 89 professionisti della salute (medici, infermieri e oss) randomizzati hanno accettato di partecipare allo studio. L’assessment era costituito da un Questionario ad hoc per la raccolta dei dati socio-demografici, lavorativi e rispetto all’esposizione al sisma del 6 Aprile 2009, il Maslach Burnout Inventory (MBI) (3) per la valutazione del burnout e il General Health Questionnaire-12 items (GHQ-12) (4), per la valutazione del livello di distress percepito. Risultati. Un’elevata percentuale degli intervistati ha riportato punteggi critici all’ MBI: il 32,4% nell’esaurimento emotivo (EE), il 22% nella Depersonalizzazione (DA) e il 18% nella Realizzazione Personale (RP). Elevato anche il livello di distress percepito (il 23%). Differenze statisticamente significative rispetto al genere sessuale sono state riscontrate nel funzionamento sociale (p<0,04) e lo stato civile (p<0,006). E’ emerso inoltre, che i fattori di rischio per lo sviluppo del burnout sono: una durata lavorativa maggiore di 10 anni nel reparto (OR:2,92, IC).

Burnout e Distress psicologico tra gli operatori della salute: prevalenza, fattori di rischio e differenze di genere.

BIANCHINI, VALERIA;MATTEI, ANTONELLA;ANGELONE, ANNA MARIA;POLLICE, ROCCO;DI ORIO, Ferdinando
2014

Abstract

Background. Il medico e in generale le figure sanitarie, rappresentano le professioni a maggior rischio di sviluppare una Sindrome del Burnout, con elevate conseguenze psichiatriche a lungo termine (1). Scopo dello studio è stato la valutazione della prevalenza del burnout, fattori di rischio e differenze di genere nell’ambito di una comunità di operatori sanitari dell’Ospedale Regionale San Salvatore dell’Aquila, Italia. Metodi. Sono stati selezionati, in modo randomizzato, due reparti rappresentativi per ognuno dei 4 livelli di complessità assistenziale come da decreto n. 49/2012. 89 professionisti della salute (medici, infermieri e oss) randomizzati hanno accettato di partecipare allo studio. L’assessment era costituito da un Questionario ad hoc per la raccolta dei dati socio-demografici, lavorativi e rispetto all’esposizione al sisma del 6 Aprile 2009, il Maslach Burnout Inventory (MBI) (3) per la valutazione del burnout e il General Health Questionnaire-12 items (GHQ-12) (4), per la valutazione del livello di distress percepito. Risultati. Un’elevata percentuale degli intervistati ha riportato punteggi critici all’ MBI: il 32,4% nell’esaurimento emotivo (EE), il 22% nella Depersonalizzazione (DA) e il 18% nella Realizzazione Personale (RP). Elevato anche il livello di distress percepito (il 23%). Differenze statisticamente significative rispetto al genere sessuale sono state riscontrate nel funzionamento sociale (p<0,04) e lo stato civile (p<0,006). E’ emerso inoltre, che i fattori di rischio per lo sviluppo del burnout sono: una durata lavorativa maggiore di 10 anni nel reparto (OR:2,92, IC).
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