Il volume propone un’analisi dell’esperienza drammaturgica femminile nella letteratura italiana, tra Cinquecento e Seicento. La dimensione letteraria del testo teatrale è osservata sia nella sua specificità formale sia nelle sue aperture verso gli altri generi e linguaggi, in rapporto agli ambienti e ai progetti culturali interessati. Interrogandosi su alcuni momenti della storia della letteratura delle donne e su un particolare intreccio tra forme poetiche e teatrali, l’analisi si sofferma sull’opera di Isabella Andreini, Valeria Miani e Margherita Costa, scelte come casi studio delle convergenze tra le due dimensioni, soprattutto per la loro capacità di codificare una voce drammatica femminile.

La scena delle donne. Scritture teatrali femminili tra Cinque e Seicento

V. Merola
2025-01-01

Abstract

Il volume propone un’analisi dell’esperienza drammaturgica femminile nella letteratura italiana, tra Cinquecento e Seicento. La dimensione letteraria del testo teatrale è osservata sia nella sua specificità formale sia nelle sue aperture verso gli altri generi e linguaggi, in rapporto agli ambienti e ai progetti culturali interessati. Interrogandosi su alcuni momenti della storia della letteratura delle donne e su un particolare intreccio tra forme poetiche e teatrali, l’analisi si sofferma sull’opera di Isabella Andreini, Valeria Miani e Margherita Costa, scelte come casi studio delle convergenze tra le due dimensioni, soprattutto per la loro capacità di codificare una voce drammatica femminile.
2025
9788846775009
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