Nella sentenza n. 82 del 2025 la Corte costituzionale era chiamata giudicare sulla conformità a Costituzione di una legge della Regione Abruzzo che applica il metodo d’Hondt al meccanismo di individuazione del numero dei seggi spettanti alle associazioni venatorie nei comitati di gestione degli ambiti territoriali di caccia. Tale meccanismo – che si rivela riduttivo del tasso di pluralismo nella rappresentanza delle varie associazioni venatorie – è stato ritenuto dalla Corte costituzionale non irragionevole e non in contrasto con gli invocati parametri costituzionali. La Nota esamina i passaggi argomentativi della sentenza mettendone in luce limiti e profili critici.
È ragionevole l’applicazione di un sistema elettorale ad una fattispecie in cui non vi è votazione alcuna? Brevi considerazioni su una non convincente pronuncia della Consulta (nota alla sentenza della Corte costituzionale n. 82 del 2025)
fabrizio politi
2026-01-01
Abstract
Nella sentenza n. 82 del 2025 la Corte costituzionale era chiamata giudicare sulla conformità a Costituzione di una legge della Regione Abruzzo che applica il metodo d’Hondt al meccanismo di individuazione del numero dei seggi spettanti alle associazioni venatorie nei comitati di gestione degli ambiti territoriali di caccia. Tale meccanismo – che si rivela riduttivo del tasso di pluralismo nella rappresentanza delle varie associazioni venatorie – è stato ritenuto dalla Corte costituzionale non irragionevole e non in contrasto con gli invocati parametri costituzionali. La Nota esamina i passaggi argomentativi della sentenza mettendone in luce limiti e profili critici.Pubblicazioni consigliate
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