Il contributo affronta il tema della rigenerazione territoriale in contesti caratterizzati da marginalità e disparità sociale, economica e culturale spesso amplificata da una posizione geografica sfavorevole. La ricerca analizza il quadro legislativo e scientifico nazionale e internazionale, evidenziando come la rigenerazione sia spesso associata al contesto urbano e soltanto alcune regioni abbiano recentemente introdotto l’aspetto territoriale nelle proprie normative regionali. Sul piano metodologico viene proposto un database di analisi basato su indicatori articolati in quattro dimensioni: sociale, ambientale, economica e territoriale. La metodologia è applicata ai comuni della regione Abruzzo. I primi risultati proposti riguardano la dimensione sociale, i cui indicatori sono suddivisi in due sottocategorie: condizioni di vita e composizione sociale. Ogni sottocategoria è composta da quattro indicatori analizzati sia numericamente che attraverso cartografie. Il fine ultimo è quello di identificare quali siano le aree più fragili oltre che le potenzialità dei territori, definendo strategie innovative capaci di definire quali siano le aree che hanno più possibilità di essere rigenerate e, di conseguenza, riabitate.
Un approccio multidimensionale alla rigenerazione: definizione di una metodologia di analisi per i territori fragili
Giulia PasettiWriting – Original Draft Preparation
;Federico EugeniValidation
;Donato Di LudovicoSupervision
2026-01-01
Abstract
Il contributo affronta il tema della rigenerazione territoriale in contesti caratterizzati da marginalità e disparità sociale, economica e culturale spesso amplificata da una posizione geografica sfavorevole. La ricerca analizza il quadro legislativo e scientifico nazionale e internazionale, evidenziando come la rigenerazione sia spesso associata al contesto urbano e soltanto alcune regioni abbiano recentemente introdotto l’aspetto territoriale nelle proprie normative regionali. Sul piano metodologico viene proposto un database di analisi basato su indicatori articolati in quattro dimensioni: sociale, ambientale, economica e territoriale. La metodologia è applicata ai comuni della regione Abruzzo. I primi risultati proposti riguardano la dimensione sociale, i cui indicatori sono suddivisi in due sottocategorie: condizioni di vita e composizione sociale. Ogni sottocategoria è composta da quattro indicatori analizzati sia numericamente che attraverso cartografie. Il fine ultimo è quello di identificare quali siano le aree più fragili oltre che le potenzialità dei territori, definendo strategie innovative capaci di definire quali siano le aree che hanno più possibilità di essere rigenerate e, di conseguenza, riabitate.Pubblicazioni consigliate
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