This book is the result of a collective research led as part of PRIN 2007. The book starts from the idea of “new citizenship” that radically rethinks all concepts of sovereignty, belonging and territory in Contemporary Western society and at the same time from the need for a new “education to citizenship”, which in this case means a “laboratory” for independent processing and development of that same idea. The identity and participation crisis, instability, inconsistence and outright contradictions plaguing the axiological and regulatory framework of present day social groups and political systems make “reconstruction” and reprocessing in interiore homine of society and democracy a necessary step. And this step has a key component: the educational and training measures applied, and this whole idea perfectly fits with the most recent views of pedagogy, based on the concept of education/self-education and on the categories of autonomy, responsibility and choice of the subject. The text tackles the issues of the new citizenship and of the new education to citizenship and examines its risks and limits, also as far as implementation is concerned, taking into account the critical issues described above and the presence of such phenomena and processes like globalization of markets and systems, continuous reordering of the man-environment relationship, manifestation of the limits of development and the need to redefine it in terms of sustainability, diffusion of the multiethnic societies and the expansion of the media universe, the broadening of the deviance and social distress, the never ending reinterpretation of laws and constitutional provisions and so on.

Il volume, frutto di un collettivo lavoro di ricerca condotto nell’ambito del PRIN 2007, muove dall’idea di una “nuova cittadinanza”, che ripensi radicalmente i concetti di sovranità, di appartenenza e di territorio dell’Occidente contemporaneo, e insieme di una nuova “educazione alla cittadinanza”, da intendersi come “laboratorio” di autonoma e costruttiva elaborazione di quella stessa idea. L’evidente crisi di identità e di partecipazione, l’instabilità, le incoerenze, le vere e proprie contraddizioni che caratterizzano il quadro axiologico e normativo dei raggruppamenti sociali e dei sistemi politici odierni, impongono l’opzione di una “ricostruzione”, rielaborazione e riedificazione in interiore homine della società e della democrazia, che ha come componente imprescindibile l’intervento educativo e formativo e che viene a saldarsi, in questo senso, con i più recenti orientamenti critico-radicali della pedagogia, declinata sul concetto di formazione/auto-formazione e sulle categorie dell’autonomia, della responsabilità e della scelta del soggetto. Il testo si confronta con le idee di nuova cittadinanza e di nuova educazione alla cittadinanza vagliandone le potenzialità e i limiti, anche in termini attuativi, di traducibilità operativa, a fronte delle criticità appena menzionate e al cospetto di fenomeni e processi quali la globalizzazione dei mercati e dei sistemi, il continuo riorientamento del rapporto uomo ambiente, il palesarsi dei limiti dello sviluppo e la necessità di ridefinirlo in termini di sostenibilità, la diffusione delle società multietniche, l’espansione dell’universo mediatico, l’estendersi dei fenomeni di devianza e del disagio sociale, l’incessante reinterpretazione degli strumenti legislativi e costituzionali, ecc..

Una nuova idea di cittadinanza per uno sviluppo sostenibile della società e dell’ambiente

D'ARCANGELI, MARCO ANTONIO;
2011

Abstract

This book is the result of a collective research led as part of PRIN 2007. The book starts from the idea of “new citizenship” that radically rethinks all concepts of sovereignty, belonging and territory in Contemporary Western society and at the same time from the need for a new “education to citizenship”, which in this case means a “laboratory” for independent processing and development of that same idea. The identity and participation crisis, instability, inconsistence and outright contradictions plaguing the axiological and regulatory framework of present day social groups and political systems make “reconstruction” and reprocessing in interiore homine of society and democracy a necessary step. And this step has a key component: the educational and training measures applied, and this whole idea perfectly fits with the most recent views of pedagogy, based on the concept of education/self-education and on the categories of autonomy, responsibility and choice of the subject. The text tackles the issues of the new citizenship and of the new education to citizenship and examines its risks and limits, also as far as implementation is concerned, taking into account the critical issues described above and the presence of such phenomena and processes like globalization of markets and systems, continuous reordering of the man-environment relationship, manifestation of the limits of development and the need to redefine it in terms of sustainability, diffusion of the multiethnic societies and the expansion of the media universe, the broadening of the deviance and social distress, the never ending reinterpretation of laws and constitutional provisions and so on.
978-88-96834-10-7
Il volume, frutto di un collettivo lavoro di ricerca condotto nell’ambito del PRIN 2007, muove dall’idea di una “nuova cittadinanza”, che ripensi radicalmente i concetti di sovranità, di appartenenza e di territorio dell’Occidente contemporaneo, e insieme di una nuova “educazione alla cittadinanza”, da intendersi come “laboratorio” di autonoma e costruttiva elaborazione di quella stessa idea. L’evidente crisi di identità e di partecipazione, l’instabilità, le incoerenze, le vere e proprie contraddizioni che caratterizzano il quadro axiologico e normativo dei raggruppamenti sociali e dei sistemi politici odierni, impongono l’opzione di una “ricostruzione”, rielaborazione e riedificazione in interiore homine della società e della democrazia, che ha come componente imprescindibile l’intervento educativo e formativo e che viene a saldarsi, in questo senso, con i più recenti orientamenti critico-radicali della pedagogia, declinata sul concetto di formazione/auto-formazione e sulle categorie dell’autonomia, della responsabilità e della scelta del soggetto. Il testo si confronta con le idee di nuova cittadinanza e di nuova educazione alla cittadinanza vagliandone le potenzialità e i limiti, anche in termini attuativi, di traducibilità operativa, a fronte delle criticità appena menzionate e al cospetto di fenomeni e processi quali la globalizzazione dei mercati e dei sistemi, il continuo riorientamento del rapporto uomo ambiente, il palesarsi dei limiti dello sviluppo e la necessità di ridefinirlo in termini di sostenibilità, la diffusione delle società multietniche, l’espansione dell’universo mediatico, l’estendersi dei fenomeni di devianza e del disagio sociale, l’incessante reinterpretazione degli strumenti legislativi e costituzionali, ecc..
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