,Introduzione L'OMS ricorda che la Tubercolosi (Tbc) è tutt'altro che debellata: nel 2011, 8,7 milioni di persone nel mondo hanno contratto la malattia, che ha causato circa un milione e quattrocentomila decessi (OMS 'Global tubercolosis report 2012'). Nella seconda metà del Novecento, fino agli anni Ottanta la frequenza della tbc nella popolazione italiana si è progressivamente ridotta, mentre negli ultimi venticinque anni il trend è stato sostanzialmente stabile (Ministero della Salute, Direzione generale della prevenzione sanitaria). Il nostro studio si propone di stimare l'incidenza e il trend temporale delle notifiche dei casi di malattia tubercolare presso la Regione Abruzzo nel decennio 2003-2012. Materiali e metodi Lo studio osservazionale retrospettivo è stato condotto utilizzando i dati riguardanti le notifiche di tubercolosi nella popolazione abruzzese, nel periodo 2003-2012. I flussi informativi interrogati sono rappresentati dal 'Bollettino Epidemiologico' del Ministero della Salute, consultato per gli anni 2003-2007, e, relativamente agli anni 2008-2012, dal 'Simiweb', i cui dati sono stati forniti dall'Osservatorio Epidemiologico della Regione Abruzzo. Il passaggio da un flusso informativo all'altro è giustificato dall'assenza dei dati di interesse sul Bollettino Epidemiologico a partire dall'anno 2008. I tassi di incidenza (T.I.) regionali e provinciali sono stati calcolati ponendo al numeratore i casi notificati e al denominatore la popolazione regionale o provinciale residente sulla base dei dati ISTAT (URL:http://www.demo.istat.it). Tale rapporto è stato moltiplicato per un fattore pari a 100.000. I dati sono stati analizzati utilizzando Stata/IC 12.1 Risultati Dal 2003 al 2012 risultano notificati in Abruzzo 576 casi di Tbc. A livello regionale si osserva una elevata variabilità dei casi notificati: i T.I. più bassi si sono osservati negli anni 2006 e 2007 con valori rispettivamente pari a 2,22/100.000 e 1,83/100.000 abitanti, i T.I. più alti negli anni 2004 e 2005 con valori rispettivamente pari a 5,60 e 5,31/100.000 abitanti. Nel 2012, ultimo anno analizzato, il T.I. è risultato pari a 4,29 /100.000 abitanti. I T.I. della malattia nelle singole province, risultano costantemente più alti a Chieti raggiungendo nel 2004 un picco massimo di 12,75/100.000 abitanti, dato che nel corso degli anni successivi si è mantenuto al di sotto degli 8 casi ogni 100.000 abitanti ed è addirittura pari a 3 casi per 100.000 nel 2010. L'analisi del trend temporale dei T.I. per anno di notifica non ha mostrato differenze statisticamente significative sia sul dato regionale che su quello stratificato per provincia (usando nptrend p>0.05). Conclusioni In linea con dati del Ministero della Salute in Abruzzo l'Incidenza di Tbc nel decennio considerato è inferiore a 10 casi ogni 100.000 abitanti, soglia entro la quale un Paese è definito dall'OMS come ''a bassa endemia'' e, quindi, non soggetto ad assistenza prioritaria nella lotta alla Tbc da parte dell'OMS stessa (World Health Organization 'Global tuberculosis report 2012). L'unico tasso osservato eccedente tale soglia si è registrato unicamente nel 2004 nella sola provincia di Chieti, dato che nonostante si presenti in modo isolato e circoscritto sia nell'anno che nella provincia sottolinea l'importanza di una vigile ed attenta sorveglianza nei confronti di questa patologia.

Incidenza della tubercolosi nella Regione Abruzzo nel decennio 2003-2012. La S.It.I per la difesa e il rinnovamento del Servizio Sanitario Nazionale 46° Congresso NAZIONALE 17- 20 Ottobre 2013, Giardini Naxos, Taormina

MATTEI, ANTONELLA;ANGELONE, ANNA MARIA;FIASCA, FABIANA;DI ORIO, Ferdinando
2013

Abstract

,Introduzione L'OMS ricorda che la Tubercolosi (Tbc) è tutt'altro che debellata: nel 2011, 8,7 milioni di persone nel mondo hanno contratto la malattia, che ha causato circa un milione e quattrocentomila decessi (OMS 'Global tubercolosis report 2012'). Nella seconda metà del Novecento, fino agli anni Ottanta la frequenza della tbc nella popolazione italiana si è progressivamente ridotta, mentre negli ultimi venticinque anni il trend è stato sostanzialmente stabile (Ministero della Salute, Direzione generale della prevenzione sanitaria). Il nostro studio si propone di stimare l'incidenza e il trend temporale delle notifiche dei casi di malattia tubercolare presso la Regione Abruzzo nel decennio 2003-2012. Materiali e metodi Lo studio osservazionale retrospettivo è stato condotto utilizzando i dati riguardanti le notifiche di tubercolosi nella popolazione abruzzese, nel periodo 2003-2012. I flussi informativi interrogati sono rappresentati dal 'Bollettino Epidemiologico' del Ministero della Salute, consultato per gli anni 2003-2007, e, relativamente agli anni 2008-2012, dal 'Simiweb', i cui dati sono stati forniti dall'Osservatorio Epidemiologico della Regione Abruzzo. Il passaggio da un flusso informativo all'altro è giustificato dall'assenza dei dati di interesse sul Bollettino Epidemiologico a partire dall'anno 2008. I tassi di incidenza (T.I.) regionali e provinciali sono stati calcolati ponendo al numeratore i casi notificati e al denominatore la popolazione regionale o provinciale residente sulla base dei dati ISTAT (URL:http://www.demo.istat.it). Tale rapporto è stato moltiplicato per un fattore pari a 100.000. I dati sono stati analizzati utilizzando Stata/IC 12.1 Risultati Dal 2003 al 2012 risultano notificati in Abruzzo 576 casi di Tbc. A livello regionale si osserva una elevata variabilità dei casi notificati: i T.I. più bassi si sono osservati negli anni 2006 e 2007 con valori rispettivamente pari a 2,22/100.000 e 1,83/100.000 abitanti, i T.I. più alti negli anni 2004 e 2005 con valori rispettivamente pari a 5,60 e 5,31/100.000 abitanti. Nel 2012, ultimo anno analizzato, il T.I. è risultato pari a 4,29 /100.000 abitanti. I T.I. della malattia nelle singole province, risultano costantemente più alti a Chieti raggiungendo nel 2004 un picco massimo di 12,75/100.000 abitanti, dato che nel corso degli anni successivi si è mantenuto al di sotto degli 8 casi ogni 100.000 abitanti ed è addirittura pari a 3 casi per 100.000 nel 2010. L'analisi del trend temporale dei T.I. per anno di notifica non ha mostrato differenze statisticamente significative sia sul dato regionale che su quello stratificato per provincia (usando nptrend p>0.05). Conclusioni In linea con dati del Ministero della Salute in Abruzzo l'Incidenza di Tbc nel decennio considerato è inferiore a 10 casi ogni 100.000 abitanti, soglia entro la quale un Paese è definito dall'OMS come ''a bassa endemia'' e, quindi, non soggetto ad assistenza prioritaria nella lotta alla Tbc da parte dell'OMS stessa (World Health Organization 'Global tuberculosis report 2012). L'unico tasso osservato eccedente tale soglia si è registrato unicamente nel 2004 nella sola provincia di Chieti, dato che nonostante si presenti in modo isolato e circoscritto sia nell'anno che nella provincia sottolinea l'importanza di una vigile ed attenta sorveglianza nei confronti di questa patologia.
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