L’attuazione della progettualità espressa dal Piano Strategico di una Città di medio-piccole dimensioni come Teramo porta con sé alcune questioni nodali: l’inefficienza degli strumenti ordinari di governo delle trasformazioni urbane ad attuare le Strategie, la mancanza di raccordo tra Strategie locali e territoriali e l’inefficienza della governance. Per superare tali questioni è necessario fare un salto di scala e di approccio, e riferirsi non più a strumenti che mettono insieme più progetti urbani tra loro spesso sconnessi, ma a strumenti che proiettano progetti di parti di città nel proprio territorio, cioè Progetti Urbanistici condivisi ai diversi livelli istituzionali di governo del territorio – ad esempio all’interno di Urban Center o Piattaforme partecipative, dinamici e flessibili. Il paper presenta una sperimentazione in tal senso, condotta dal Comune di Teramo con l’assistenza dell’Università dell’Aquila, che riguarda il Quartiere Gammarana, una parte di Città Post-industriale, caratterizzata da aree produttive dismesse, e quindi da riqualificare.

La Riqualificazione della Città Post-Industriale. Strategie per un progetto Urbanistico.

DI LUDOVICO, DONATO;
2013-01-01

Abstract

L’attuazione della progettualità espressa dal Piano Strategico di una Città di medio-piccole dimensioni come Teramo porta con sé alcune questioni nodali: l’inefficienza degli strumenti ordinari di governo delle trasformazioni urbane ad attuare le Strategie, la mancanza di raccordo tra Strategie locali e territoriali e l’inefficienza della governance. Per superare tali questioni è necessario fare un salto di scala e di approccio, e riferirsi non più a strumenti che mettono insieme più progetti urbani tra loro spesso sconnessi, ma a strumenti che proiettano progetti di parti di città nel proprio territorio, cioè Progetti Urbanistici condivisi ai diversi livelli istituzionali di governo del territorio – ad esempio all’interno di Urban Center o Piattaforme partecipative, dinamici e flessibili. Il paper presenta una sperimentazione in tal senso, condotta dal Comune di Teramo con l’assistenza dell’Università dell’Aquila, che riguarda il Quartiere Gammarana, una parte di Città Post-industriale, caratterizzata da aree produttive dismesse, e quindi da riqualificare.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11697/36351
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