Il trattamento della poliposi nasale in particolare delle recidive post-chirurgiche resta ancora oggi un problema aperto. In linea con un moderno approccio medico a tale controversa patologia gli Autori hanno sperimentato l’effetto della furosemide somministrata localmente per via inalatoria nella prevenzione delle recidive di poliposi in pazienti precedentemente operati. Dai dati ottenuti si evince la capacità della furosemide di bloccare la reazione nasale alla provocazione con nebbia ultrasonica di acqua distillata e al contempo di controllare la condizione edematosa propria del soggetto affetto da iperreattività nasale specifica e/o aspecifica.

"Nella poliposi nasale può la recidiva post chirurgica essere prevenuta? Un nuovo approccio terapeutico"

LAURIELLO, MARIA;
1995

Abstract

Il trattamento della poliposi nasale in particolare delle recidive post-chirurgiche resta ancora oggi un problema aperto. In linea con un moderno approccio medico a tale controversa patologia gli Autori hanno sperimentato l’effetto della furosemide somministrata localmente per via inalatoria nella prevenzione delle recidive di poliposi in pazienti precedentemente operati. Dai dati ottenuti si evince la capacità della furosemide di bloccare la reazione nasale alla provocazione con nebbia ultrasonica di acqua distillata e al contempo di controllare la condizione edematosa propria del soggetto affetto da iperreattività nasale specifica e/o aspecifica.
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