Si analizzano i risultati di indagini in sito e di laboratorio eseguite recentemente sui terreni prevalentemente sabbiosi di origine alluvionale depositati lungo il Fiume Tevere, a distanza di 20 km circa dalla costa. Lo studio muove dal confronto tra i risultati di prove con dilatometro piatto e di prove con penetrometro statico; i dati sono interpretati tenendo anche conto dei risultati di prove Cross-Hole, per la misura della velocità di propagazione delle onde di taglio, di prove di identificazione eseguite su campioni dei terreni attraversati, dei risultati di una prova di colonna risonante, per la determinazione delle proprietà dinamiche. Il lavoro è mirato a valutare il livello di deformazione associato alle prove dilatometriche e penetrometriche, a verificare la possibilità di applicare i risultati delle prove dilatometriche per ricavare le leggi di decadimento della rigidezza in funzione della deformazione, a verificare l’efficacia delle due modalità di prova, allorché usate congiuntamente o singolarmente, ai fini della determinazione del grado di sovra-consolidazione di un deposito naturale.

Rigidezza e storia tensionale di terreni sabbiosi alluvionali. Interpretazione di prove SDMT, SCPTU, misure di VS e CR

BOSCO, Giovanni
;
MONACO, Paola
2017-01-01

Abstract

Si analizzano i risultati di indagini in sito e di laboratorio eseguite recentemente sui terreni prevalentemente sabbiosi di origine alluvionale depositati lungo il Fiume Tevere, a distanza di 20 km circa dalla costa. Lo studio muove dal confronto tra i risultati di prove con dilatometro piatto e di prove con penetrometro statico; i dati sono interpretati tenendo anche conto dei risultati di prove Cross-Hole, per la misura della velocità di propagazione delle onde di taglio, di prove di identificazione eseguite su campioni dei terreni attraversati, dei risultati di una prova di colonna risonante, per la determinazione delle proprietà dinamiche. Il lavoro è mirato a valutare il livello di deformazione associato alle prove dilatometriche e penetrometriche, a verificare la possibilità di applicare i risultati delle prove dilatometriche per ricavare le leggi di decadimento della rigidezza in funzione della deformazione, a verificare l’efficacia delle due modalità di prova, allorché usate congiuntamente o singolarmente, ai fini della determinazione del grado di sovra-consolidazione di un deposito naturale.
978 88 97517 09 2
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