“Finland Cool”, questo è lo slogan scelto dal Paese scandinavo, ospite principale della Fiera del Libro di Francoforte del 2014, ad affermarne, o meglio a ribadirne, la capacità di essere una nazione al passo coi tempi, dal volto giovane e dinamico. È per questo che per la mostra “Suomi Seven”, contenuta al suo interno, sono stati selezionati sette studi emergenti nel settore dell’architettura, di età media inferiore ai quarant’anni. La scelta di proporre alla prestigiosa manifestazione tedesca questa “meglio gioventù” è in linea con l’attenzione che da sempre è riposta in Finlandia alla formazione dei giovani architetti, cui sono riservate numerose possibilità di crescita e affermazione professionale, su tutte l’istituto del concorso. Il concorso viene percepito come luogo privilegiato per lo sviluppo di idee e proposte progettuali, in grado di stimolare il dibattito architettonico attraverso la partecipazione diretta o mediata di una pluralità di protagonisti. L’articolo vuole pertanto ripercorrere quali scenari architettonici è possibile tracciare dalla selezione svolta dagli organizzatori della mostra.

Suomi Seven. Architetti emergenti in Finlandia

ABITA, MATTEO;DI DONATO, DANILO
2015

Abstract

“Finland Cool”, questo è lo slogan scelto dal Paese scandinavo, ospite principale della Fiera del Libro di Francoforte del 2014, ad affermarne, o meglio a ribadirne, la capacità di essere una nazione al passo coi tempi, dal volto giovane e dinamico. È per questo che per la mostra “Suomi Seven”, contenuta al suo interno, sono stati selezionati sette studi emergenti nel settore dell’architettura, di età media inferiore ai quarant’anni. La scelta di proporre alla prestigiosa manifestazione tedesca questa “meglio gioventù” è in linea con l’attenzione che da sempre è riposta in Finlandia alla formazione dei giovani architetti, cui sono riservate numerose possibilità di crescita e affermazione professionale, su tutte l’istituto del concorso. Il concorso viene percepito come luogo privilegiato per lo sviluppo di idee e proposte progettuali, in grado di stimolare il dibattito architettonico attraverso la partecipazione diretta o mediata di una pluralità di protagonisti. L’articolo vuole pertanto ripercorrere quali scenari architettonici è possibile tracciare dalla selezione svolta dagli organizzatori della mostra.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11697/120646
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