Il presente lavoro di tesi è focalizzato principalmente sulla valutazione in giovani adulti e in popolazioni cliniche dell’impatto di diversi eventi di vita stressanti su alcune funzioni cognitive che regolano i rapporti interpersonali, quali la cognizione sociale e l’empatia. In particolare è stata indagata la cognizione sociale, principalmente in riferimento alla capacità di riconoscimento delle espressioni facciali, dominio specifico presente all’interno di questo complesso costrutto, in una popolazione di pazienti affetti da disturbo mentale grave oltre che in studenti universitari. Inoltre, sempre in un campione di giovani studenti universitari dell’area medica e delle professioni sanitarie è stata indagata l’empatia, nella sua valenza sia affettiva che cognitiva. Nella prima parte, verranno illustrati i costrutti della cognizione sociale e dell’empatia. Entrambe queste funzioni risultano svolgere un ruolo fondamentale nel garantire una ottimale interazione sociale con l’altro, attraverso la capacità di instaurare rapporti sociali e di attuare comportamenti pro-sociali. Le neuroscienze sociali sottolineano la necessità di inquadrare la sofferenza emotiva come conseguenza dell’interazione dinamica tra il mondo biologico e quello delle relazioni interpersonali: i processi cerebrali possono influenzare il comportamento sociale, così come le prime esperienze sociali possono condizionare lo sviluppo, la struttura e il funzionamento cerebrale. Nell’ambito di tale paradigma, viene sottolineato che gli avvenimenti di vita stressanti, soprattutto se precoci, possono comportare delle conseguenze in termini di distress emotivo. La recente pandemia da COVID-19, con il distanziamento sociale che ha caratterizzato la nostra vita nell’ultimo anno, sfida la ricerca nell’indagare le conseguenze interpersonali causate da tale protratta condizione stressante. Nella seconda parte, verrà analizzato l’impatto della pandemia da COVID-19 e del distanziamento sociale che ne è conseguito. La comparsa della pandemia ha necessariamente allargato il mio campo di ricerca. Verranno presentati i risultati di due studi che ho portato avanti durante questo periodo, svolti principalmente su una popolazione di studenti universitari, i quali si sono trovati ad affrontare nuove sfide “a distanza”. Nella terza parte, verranno presentati lavori scientifici ai quali ho preso parte in collaborazione con il team di ricerca prima della pandemia COVID-19, che hanno avuto lo scopo di valutare la cognizione sociale e l’empatia sia in un campione di futuri medici e operatori sanitari che in una specifica popolazione clinica. Nello specifico, il primo studio riportato ha l’obiettivo di indagare i predittori psicologici e psicosociali dell'empatia in studenti universitari afferenti all’area medica, popolazione di giovani che ha scelto una professione in cui le capacità empatiche sono dei prerequisiti fondamentali, in vista del futuro ruolo professionale che andranno a ricoprire. Il secondo studio andrà ad indagare il funzionamento della cognizione sociale e, in particolare, il riconoscimento delle espressioni facciali, in un ampio campione di persone affette da disturbi psicotici.

L’impatto emotivo degli eventi di vita e della pandemia COVID-19 sulla cognizione sociale e sul funzionamento nei giovani adulti e in popolazioni cliniche / Mammarella, Silvia. - (2021 Jul 28).

L’impatto emotivo degli eventi di vita e della pandemia COVID-19 sulla cognizione sociale e sul funzionamento nei giovani adulti e in popolazioni cliniche

MAMMARELLA, SILVIA
2021-07-28T00:00:00+02:00

Abstract

Il presente lavoro di tesi è focalizzato principalmente sulla valutazione in giovani adulti e in popolazioni cliniche dell’impatto di diversi eventi di vita stressanti su alcune funzioni cognitive che regolano i rapporti interpersonali, quali la cognizione sociale e l’empatia. In particolare è stata indagata la cognizione sociale, principalmente in riferimento alla capacità di riconoscimento delle espressioni facciali, dominio specifico presente all’interno di questo complesso costrutto, in una popolazione di pazienti affetti da disturbo mentale grave oltre che in studenti universitari. Inoltre, sempre in un campione di giovani studenti universitari dell’area medica e delle professioni sanitarie è stata indagata l’empatia, nella sua valenza sia affettiva che cognitiva. Nella prima parte, verranno illustrati i costrutti della cognizione sociale e dell’empatia. Entrambe queste funzioni risultano svolgere un ruolo fondamentale nel garantire una ottimale interazione sociale con l’altro, attraverso la capacità di instaurare rapporti sociali e di attuare comportamenti pro-sociali. Le neuroscienze sociali sottolineano la necessità di inquadrare la sofferenza emotiva come conseguenza dell’interazione dinamica tra il mondo biologico e quello delle relazioni interpersonali: i processi cerebrali possono influenzare il comportamento sociale, così come le prime esperienze sociali possono condizionare lo sviluppo, la struttura e il funzionamento cerebrale. Nell’ambito di tale paradigma, viene sottolineato che gli avvenimenti di vita stressanti, soprattutto se precoci, possono comportare delle conseguenze in termini di distress emotivo. La recente pandemia da COVID-19, con il distanziamento sociale che ha caratterizzato la nostra vita nell’ultimo anno, sfida la ricerca nell’indagare le conseguenze interpersonali causate da tale protratta condizione stressante. Nella seconda parte, verrà analizzato l’impatto della pandemia da COVID-19 e del distanziamento sociale che ne è conseguito. La comparsa della pandemia ha necessariamente allargato il mio campo di ricerca. Verranno presentati i risultati di due studi che ho portato avanti durante questo periodo, svolti principalmente su una popolazione di studenti universitari, i quali si sono trovati ad affrontare nuove sfide “a distanza”. Nella terza parte, verranno presentati lavori scientifici ai quali ho preso parte in collaborazione con il team di ricerca prima della pandemia COVID-19, che hanno avuto lo scopo di valutare la cognizione sociale e l’empatia sia in un campione di futuri medici e operatori sanitari che in una specifica popolazione clinica. Nello specifico, il primo studio riportato ha l’obiettivo di indagare i predittori psicologici e psicosociali dell'empatia in studenti universitari afferenti all’area medica, popolazione di giovani che ha scelto una professione in cui le capacità empatiche sono dei prerequisiti fondamentali, in vista del futuro ruolo professionale che andranno a ricoprire. Il secondo studio andrà ad indagare il funzionamento della cognizione sociale e, in particolare, il riconoscimento delle espressioni facciali, in un ampio campione di persone affette da disturbi psicotici.
L’impatto emotivo degli eventi di vita e della pandemia COVID-19 sulla cognizione sociale e sul funzionamento nei giovani adulti e in popolazioni cliniche / Mammarella, Silvia. - (2021 Jul 28).
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Descrizione: L'impatto emotivo degli eventi di vita e della pandemia COVID-19 sulla cognizione sociale e sul funzionamento nei giovani adulti e in popolazioni cliniche
Tipologia: Tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11697/169594
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