In un secolo tanto complesso quale il XVII, le poetesse e le scrittrici cominciano a rivendicare il diritto ad amare liberamente, tentano di dimostrare la propria superiorità intellettuale rispetto agli uomini e combattono, con inchiostro e calamaio, per ottenere l’indipendenza culturale. Tra queste, Lucrezia Marinelli è una delle voci più originali e riflessive del suo tempo: autrice di prose e versi, la veneziana dominò, nella sua longeva carriera letteraria, una vasta gamma di generi pubblicando testi originali e ampiamente apprezzati dai contemporanei. Il contributo, in particolare, prende in esame la prima parte del trattato La nobiltà et l'eccellenza delle donne co’ i difetti et mancamenti degli uomini, in cui la scrittrice affronta la questione della querelle des femme da prospettive innovative.

«Parlo con coloro che hanno poco sale in zucca e che se ne vanno alla cieca»: la Nobiltà et l’eccellenza delle donne di Lucrezia Marinelli

DI MARO, MARIA
2018

Abstract

In un secolo tanto complesso quale il XVII, le poetesse e le scrittrici cominciano a rivendicare il diritto ad amare liberamente, tentano di dimostrare la propria superiorità intellettuale rispetto agli uomini e combattono, con inchiostro e calamaio, per ottenere l’indipendenza culturale. Tra queste, Lucrezia Marinelli è una delle voci più originali e riflessive del suo tempo: autrice di prose e versi, la veneziana dominò, nella sua longeva carriera letteraria, una vasta gamma di generi pubblicando testi originali e ampiamente apprezzati dai contemporanei. Il contributo, in particolare, prende in esame la prima parte del trattato La nobiltà et l'eccellenza delle donne co’ i difetti et mancamenti degli uomini, in cui la scrittrice affronta la questione della querelle des femme da prospettive innovative.
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