La Dalmine - oggi Tenaris - è già nel primo Novecento una delle aziende del settore siderurgico di maggiore rilievo nel Paese grazie alla produzione di tubi in acciaio utili in diversi campi dell’ingegneria. Nella metà degli anni ’50 la strategia di continuo ampliamento del mercato comporta lo sviluppo di ricerche sul possibile impiego di tubi in settori fi no al tempo poco sperimentati e potenzialmente remunerativi. Seguendo l’esempio di alcuni competitor internazionali, l’azienda avvia nuovi studi per “la costruzione di grandi palazzi” cogliendo un momento di progressivo incremento dell’attività edilizia. Il contributo, attraverso le fonti della Fondazione Dalmine, intende ricostruire lo sviluppo di studi, sperimentazioni e brevetti orientati all’inserimento dei tubi nei sistemi resistenti degli edifici.

Dalmine Company - nowadays Tenaris - was already in the fi rst part of 20 th century one of the most relevant companies of the Italian steel industry thanks to the production of steel tubes that were used in many engineering fi elds. In the mid-1950s, the strategy of continuous expansion of the market involved the development of researches on the possible use of tubes in less experimented and potentially profi table sec- tors. Following the example of some international competitors, the company began new studies for “the construction of big buildings”, seizing a period of progressive increase of the building activity. This paper aims to retrace the development of studies, experimentations and patents linked to the use of tubes in the building structures with bibliographical and archival references provided by the Dalmine Foundation.

Tubi e sistemi resistenti in acciaio. Studi e brevetti della Dalmine per l’impiego strutturale in edilizia.

R. Morganti
;
A. Tosone;D. Di Donato;M. Abita
2022

Abstract

Dalmine Company - nowadays Tenaris - was already in the fi rst part of 20 th century one of the most relevant companies of the Italian steel industry thanks to the production of steel tubes that were used in many engineering fi elds. In the mid-1950s, the strategy of continuous expansion of the market involved the development of researches on the possible use of tubes in less experimented and potentially profi table sec- tors. Following the example of some international competitors, the company began new studies for “the construction of big buildings”, seizing a period of progressive increase of the building activity. This paper aims to retrace the development of studies, experimentations and patents linked to the use of tubes in the building structures with bibliographical and archival references provided by the Dalmine Foundation.
978-88-86638-94-4
La Dalmine - oggi Tenaris - è già nel primo Novecento una delle aziende del settore siderurgico di maggiore rilievo nel Paese grazie alla produzione di tubi in acciaio utili in diversi campi dell’ingegneria. Nella metà degli anni ’50 la strategia di continuo ampliamento del mercato comporta lo sviluppo di ricerche sul possibile impiego di tubi in settori fi no al tempo poco sperimentati e potenzialmente remunerativi. Seguendo l’esempio di alcuni competitor internazionali, l’azienda avvia nuovi studi per “la costruzione di grandi palazzi” cogliendo un momento di progressivo incremento dell’attività edilizia. Il contributo, attraverso le fonti della Fondazione Dalmine, intende ricostruire lo sviluppo di studi, sperimentazioni e brevetti orientati all’inserimento dei tubi nei sistemi resistenti degli edifici.
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