L'articolo contiene la risposta dell'autrice alle recensioni di Pierre-Yves Badel e Benedetta Viscidi apparse nello stesso numero della rivista e relative alla pubblicazione curata da Lucilla Spetia (oltre che da altri due cocuratori) sulla Narratio brevis apparsa nel 2018, frutto di un Convegno internazionale organizzato dall'autrice nel 2017. La risposta consente alla curatrice, nonché responsabile pure di un sostanzioso contributo nel volume, di sottolineare il ruolo centrale della narratio brevis nella cultura medievale romanza, mediolatina e bizantina secondo un'ottica comparativa propria alla filologia romanza, e quindi di giustificare la scelta di non creare sezioni monotematiche, pure lamentata da uno dei recensori. Al tempo stesso è possibile per l'autrice puntualizzare quanto sostenuto nel suo contributo sul rapporto tra il lai Eliduc e il romanzo Ille et Galeron, e quindi il valore dell'intertestualità che si rivela strumento utilissimo per comprendere i testi e dare conto del reticolo di relazioni e rapporti che le opere del Medioevo hanno sviluppato tra loro.

Risposta di Lucilla Spetia a Pierre-Yves Badel e Benedetta Viscidi

lucilla spetia
2021-01-01

Abstract

L'articolo contiene la risposta dell'autrice alle recensioni di Pierre-Yves Badel e Benedetta Viscidi apparse nello stesso numero della rivista e relative alla pubblicazione curata da Lucilla Spetia (oltre che da altri due cocuratori) sulla Narratio brevis apparsa nel 2018, frutto di un Convegno internazionale organizzato dall'autrice nel 2017. La risposta consente alla curatrice, nonché responsabile pure di un sostanzioso contributo nel volume, di sottolineare il ruolo centrale della narratio brevis nella cultura medievale romanza, mediolatina e bizantina secondo un'ottica comparativa propria alla filologia romanza, e quindi di giustificare la scelta di non creare sezioni monotematiche, pure lamentata da uno dei recensori. Al tempo stesso è possibile per l'autrice puntualizzare quanto sostenuto nel suo contributo sul rapporto tra il lai Eliduc e il romanzo Ille et Galeron, e quindi il valore dell'intertestualità che si rivela strumento utilissimo per comprendere i testi e dare conto del reticolo di relazioni e rapporti che le opere del Medioevo hanno sviluppato tra loro.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11697/197068
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