The study of Abruzzo's 20th-century mountain architectural heritage, linked to the spread of mass skiing tourism, reveals landscape changes that have radically transformed high-altitude areas. Through the analysis of archival documentation, the research highlights numerous projects, including those that were never realised, mainly ski resorts, whose projections and hypotheses did not always materialise. Part of this heritage cannot be found in the built environment, but emerges from archival records and contributes to the evolutionary dynamics of winter tourist destinations. The research aims to reconstruct the history of 20th­century winter tourism in Abruzzo through the architectural production (materialised and not} connected to it, taking as a reference significant case studies in the Gran Sasso d'Italia area, compared with some localities in ltalian Switzerland, in the Alps and with similar contextual situations. The management and cataloguing of the heritage discovered takes piace through a digitai environment, which collects the information contained in the archival document. The system provides geolocation, allowing research to be carried out using filters and key themes, and identifying the relationships between the digitised items. The digitai infrastructure helps to understand the multifactorial characteristics that have been causing the crisis in the Apennine ski resorts over the last few decades. lt is the preferred tool tor the conservati on, dissemination and fruition of cultura! heritage, making it available to researchers and administrations for better management of the Highlands. Lo studio del patrimonio architettonico montano abruzzese del XX secolo, connesso alla diffusione del turismo di massa per lo sci, denota delle modifiche paesaggistiche che hanno radicalmente mutato i territori d'alta quota. Attraverso l'analisi della documentazione archivistica, la ricerca evidenzia numerosi progetti, anche irrealizzati, principalmente di resort sciistici, cui proiezioni e ipotesi non sempre hanno avuto esito. Parte di tale patrimonio, non è riscontrabile nell'opera costruita, ma emerge dagli incarti d'archivio, e partecipa alle dinamiche evolutive delle località turistiche invernali. La ricerca ambisce a ricostruire la storia del turismo invernale del Novecento in Abruzzo attraverso la produzione architettonica (materializzata e non) a esso connessa, prendendo come riferimento dei casi studio significativi nell'areale del Gran Sasso d'Italia, messi a confronto con alcune località della Svizzera Italiana, sull'arco alpino e con situazioni contestuali simili. La gestione e catalogazione del patrimonio rinvenuto awiene attraverso un ambiente digitale, collettore del palinsesto informativo contenuto nel documento archivistico. Sistema, dove esso viene geolocalizzato, permettendo di svolgere la ricerca per filtri e temi chiave, e di individuare le relazioni esistenti tra gli articoli digitalizzati. L'infrastruttura digitale aiuta a comprendere i caratteri multifattoriali che, da alcuni decenni, determinano la crisi delle stazioni sciistiche appenniniche. È questo lo strumento eletto per la conservazione, divulgazione e fruizione del patrimonio culturale, per metterlo a disposizione di studiosi e delle amministrazioni per una migliore gestione delle Terre Alte.

Il turismo invernale nel XX secolo al Gran Sasso d’Italia, scenari e confronti attraverso i progetti conservati negli archivi. La digitalizzazione come strumento di conoscenza, salvaguardia e divulgazione del patrimonio / Paolucci, Marco. - (2026 Apr 27).

Il turismo invernale nel XX secolo al Gran Sasso d’Italia, scenari e confronti attraverso i progetti conservati negli archivi. La digitalizzazione come strumento di conoscenza, salvaguardia e divulgazione del patrimonio.

Paolucci, Marco
2026-04-27

Abstract

The study of Abruzzo's 20th-century mountain architectural heritage, linked to the spread of mass skiing tourism, reveals landscape changes that have radically transformed high-altitude areas. Through the analysis of archival documentation, the research highlights numerous projects, including those that were never realised, mainly ski resorts, whose projections and hypotheses did not always materialise. Part of this heritage cannot be found in the built environment, but emerges from archival records and contributes to the evolutionary dynamics of winter tourist destinations. The research aims to reconstruct the history of 20th­century winter tourism in Abruzzo through the architectural production (materialised and not} connected to it, taking as a reference significant case studies in the Gran Sasso d'Italia area, compared with some localities in ltalian Switzerland, in the Alps and with similar contextual situations. The management and cataloguing of the heritage discovered takes piace through a digitai environment, which collects the information contained in the archival document. The system provides geolocation, allowing research to be carried out using filters and key themes, and identifying the relationships between the digitised items. The digitai infrastructure helps to understand the multifactorial characteristics that have been causing the crisis in the Apennine ski resorts over the last few decades. lt is the preferred tool tor the conservati on, dissemination and fruition of cultura! heritage, making it available to researchers and administrations for better management of the Highlands. Lo studio del patrimonio architettonico montano abruzzese del XX secolo, connesso alla diffusione del turismo di massa per lo sci, denota delle modifiche paesaggistiche che hanno radicalmente mutato i territori d'alta quota. Attraverso l'analisi della documentazione archivistica, la ricerca evidenzia numerosi progetti, anche irrealizzati, principalmente di resort sciistici, cui proiezioni e ipotesi non sempre hanno avuto esito. Parte di tale patrimonio, non è riscontrabile nell'opera costruita, ma emerge dagli incarti d'archivio, e partecipa alle dinamiche evolutive delle località turistiche invernali. La ricerca ambisce a ricostruire la storia del turismo invernale del Novecento in Abruzzo attraverso la produzione architettonica (materializzata e non) a esso connessa, prendendo come riferimento dei casi studio significativi nell'areale del Gran Sasso d'Italia, messi a confronto con alcune località della Svizzera Italiana, sull'arco alpino e con situazioni contestuali simili. La gestione e catalogazione del patrimonio rinvenuto awiene attraverso un ambiente digitale, collettore del palinsesto informativo contenuto nel documento archivistico. Sistema, dove esso viene geolocalizzato, permettendo di svolgere la ricerca per filtri e temi chiave, e di individuare le relazioni esistenti tra gli articoli digitalizzati. L'infrastruttura digitale aiuta a comprendere i caratteri multifattoriali che, da alcuni decenni, determinano la crisi delle stazioni sciistiche appenniniche. È questo lo strumento eletto per la conservazione, divulgazione e fruizione del patrimonio culturale, per metterlo a disposizione di studiosi e delle amministrazioni per una migliore gestione delle Terre Alte.
27-apr-2026
Il turismo invernale nel XX secolo al Gran Sasso d’Italia, scenari e confronti attraverso i progetti conservati negli archivi. La digitalizzazione come strumento di conoscenza, salvaguardia e divulgazione del patrimonio / Paolucci, Marco. - (2026 Apr 27).
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