Il contributo si inserisce nell’ambito della digitalizzazione del patrimonio costruito finalizzata al miglioramento dei processi di gestione e manutenzione. In particolare, viene presentato il caso studio di Palazzo Camponeschi, sede del Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila, che ha rappresentato il progetto pilota per la sperimentazione relativa alla digitalizzazione del patrimonio edilizio dell’Ateneo tramite approccio HBIM. Il modello federato del Rettorato è stato progettato e sviluppato secondo la logica del fascicolo digitale del fabbricato, configurandosi come un ambiente informativo strutturato, affidabile e interoperabile. Esso integra in un unico ambiente dati eterogenei provenienti dalle diverse discipline (architettonica, strutturale e impiantistica), con l’obiettivo di garantire un supporto avanzato alle procedure di asset e facility management grazie alla messa a disposizione di informazioni aggiornate, affidabili e immediatamente interrogabili lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. La modellazione ha inoltre avuto come scopo quello di definire e sperimentare una procedura di digitalizzazione replicabile anche negli altri edifici dell’Ateneo. In tale prospettiva, sono stati determinanti la redazione e l’aggiornamento progressivo delle linee guida che hanno orientato lo sviluppo del modello federato e che, al termine della fase di validazione – attualmente in corso presso l’Ufficio Tecnico tramite l’utilizzo e l’implementazione del modello di Palazzo Camponeschi - costituiranno un protocollo operativo per futuri casi studio.
The contribution falls within the framework of the digitalisation of built heritage aimed at improving management and maintenance processes. In particular, the case study of Palazzo Camponeschi, the headquarters of the Rectorate of the University of L’Aquila, is presented, which served as a pilot project for the experimentation on the digitalisation of the University’s building assets through an HBIM approach. The federated model of the Rectorate was designed and developed according to the concept of a digital building logbook, taking the form of a structured, reliable, and interoperable information environment. It integrates heterogeneous data from different disciplines (architectural, structural, and MEP) into a single environment, with the aim of providing advanced support for asset and facility management procedures by making updated, reliable, and readily queryable information available throughout the entire lifecycle of the building. The modelling process also aimed to define and test a digitalisation procedure that can be replicated in other University buildings. From this perspective, the drafting and progressive updating of guidelines played a key role in guiding the development of the federated model. At the end of the validation phase—currently underway within the Technical Office through the use and implementation of the model of Palazzo Camponeschi— these guidelines will constitute an operational protocol for future case studies.
La digitalizzazione del patrimonio edilizio tra modellazione HBIM e fascicolo del fabbricato: il Rettorato dell’Università dell’Aquila
Stefano Brusaporci
;Pamela Maiezza
;Alessandra Tata
;Luigi Fradiani
;Luca Frezzini
;Davide Pecilli
2026-01-01
Abstract
Il contributo si inserisce nell’ambito della digitalizzazione del patrimonio costruito finalizzata al miglioramento dei processi di gestione e manutenzione. In particolare, viene presentato il caso studio di Palazzo Camponeschi, sede del Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila, che ha rappresentato il progetto pilota per la sperimentazione relativa alla digitalizzazione del patrimonio edilizio dell’Ateneo tramite approccio HBIM. Il modello federato del Rettorato è stato progettato e sviluppato secondo la logica del fascicolo digitale del fabbricato, configurandosi come un ambiente informativo strutturato, affidabile e interoperabile. Esso integra in un unico ambiente dati eterogenei provenienti dalle diverse discipline (architettonica, strutturale e impiantistica), con l’obiettivo di garantire un supporto avanzato alle procedure di asset e facility management grazie alla messa a disposizione di informazioni aggiornate, affidabili e immediatamente interrogabili lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. La modellazione ha inoltre avuto come scopo quello di definire e sperimentare una procedura di digitalizzazione replicabile anche negli altri edifici dell’Ateneo. In tale prospettiva, sono stati determinanti la redazione e l’aggiornamento progressivo delle linee guida che hanno orientato lo sviluppo del modello federato e che, al termine della fase di validazione – attualmente in corso presso l’Ufficio Tecnico tramite l’utilizzo e l’implementazione del modello di Palazzo Camponeschi - costituiranno un protocollo operativo per futuri casi studio.Pubblicazioni consigliate
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