Nell'intervento si analizza in particolare la prima parte del prologo del 'Partenopeus de Blois', poiché attraverso l'identificazione dell' anonimo autore del romanzo con uno dei tre uccelli in esso menzionati, è possibile procedere all'identificazione anche degli altri due con altrettanti autori contemporanei di romanzi, ossia Chrétien de Troyes e Gautier d'Arras, e quindi individuare rapporti intertestuali anche con liriche di trovatori provenzali, da cui discende l'adesione dell'anonimo al codice cortese, sia pure assai originale. Attraverso questo procedimento egli procede a definire il proprio spazio di scrittura in opposizione dialettica e polemica con gli altri due romanzieri, con cui condivideva patronage e pubblico, ma al tempo stesso il contenuto innovativo e originale del proprio lavoro che si accinge ad avviare. Il prologo si rivela ancora una volta un momento fondamentale di riflessione metanarrativa e quindi occasione eccellente per gli studiosi di interpretazione dell'intera opera letteraria. Il contributo si individua per una spiccata interdisciplinarietà e comparazione tra letteratura romanzesca francesca e poesia lirica trobadorica.

Echi trobadorici nel 'Partonopeus de Blois'

SPETIA, LUCILLA
1993-01-01

Abstract

Nell'intervento si analizza in particolare la prima parte del prologo del 'Partenopeus de Blois', poiché attraverso l'identificazione dell' anonimo autore del romanzo con uno dei tre uccelli in esso menzionati, è possibile procedere all'identificazione anche degli altri due con altrettanti autori contemporanei di romanzi, ossia Chrétien de Troyes e Gautier d'Arras, e quindi individuare rapporti intertestuali anche con liriche di trovatori provenzali, da cui discende l'adesione dell'anonimo al codice cortese, sia pure assai originale. Attraverso questo procedimento egli procede a definire il proprio spazio di scrittura in opposizione dialettica e polemica con gli altri due romanzieri, con cui condivideva patronage e pubblico, ma al tempo stesso il contenuto innovativo e originale del proprio lavoro che si accinge ad avviare. Il prologo si rivela ancora una volta un momento fondamentale di riflessione metanarrativa e quindi occasione eccellente per gli studiosi di interpretazione dell'intera opera letteraria. Il contributo si individua per una spiccata interdisciplinarietà e comparazione tra letteratura romanzesca francesca e poesia lirica trobadorica.
3-7720-2145-X
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