L’evoluzione delle Leggi urbanistiche regionali segue direttrici piuttosto differenziate; in particolare si riconoscono i temi legati alla costruzione di un sistema di pianificazione più snello ed efficace, all’accelerazione dell’iter amministrativo di formazione (sdoppiamento del piano in strutturale e operativo, autoapprovazione), ma anche nuove forme di concertazione come le Conferenze e di perequazione o compensazione, e nuovi strumenti pubblico-privati come le Società di Trasformazione Urbana. Tra questi temi comuni assume un ruolo particolare la definizione ex ante di alcuni principi e criteri di valutazione (valutazione ambientale, verifiche di compatibilità e coerenza), per consentire ai soggetti preposti al controllo di partire da un patrimonio cognitivo condiviso. Si sottolinea così il ruolo fondativo della conoscenza indirizzato a sostenere la sequenza continua delle decisioni con quadri conoscitivi condivisi evalutazioni motivate. Si tratta di Sistemi della conoscenza definiti con il nome di Carta, di Quadro conoscitivo, di Statuto dei luoghi e di Conoscenza fondativa, dispositivi basati sulla memorizzazione di informazioni urbane e territoriali ma al contempo orientati a rendere omogenee le verifiche e le valutazioni connesse alla pianificazione e ad esercitare il principio di conservazione (come nel caso dello Statuto del territorio della Lur Toscana). Carte, Statuti e Quadri nascono nella certezza che sia necessario, per un governo del territorio più attento all’ambiente e al paesaggio, definire uno strumento che integri e valuti la conoscenza di un territorio o di un luogo attraverso analisi scientifiche correlate a momenti di condivisione pubblica.

La conoscenza condivisa: Carte e Statuti

DI LUDOVICO, DONATO
2006-01-01

Abstract

L’evoluzione delle Leggi urbanistiche regionali segue direttrici piuttosto differenziate; in particolare si riconoscono i temi legati alla costruzione di un sistema di pianificazione più snello ed efficace, all’accelerazione dell’iter amministrativo di formazione (sdoppiamento del piano in strutturale e operativo, autoapprovazione), ma anche nuove forme di concertazione come le Conferenze e di perequazione o compensazione, e nuovi strumenti pubblico-privati come le Società di Trasformazione Urbana. Tra questi temi comuni assume un ruolo particolare la definizione ex ante di alcuni principi e criteri di valutazione (valutazione ambientale, verifiche di compatibilità e coerenza), per consentire ai soggetti preposti al controllo di partire da un patrimonio cognitivo condiviso. Si sottolinea così il ruolo fondativo della conoscenza indirizzato a sostenere la sequenza continua delle decisioni con quadri conoscitivi condivisi evalutazioni motivate. Si tratta di Sistemi della conoscenza definiti con il nome di Carta, di Quadro conoscitivo, di Statuto dei luoghi e di Conoscenza fondativa, dispositivi basati sulla memorizzazione di informazioni urbane e territoriali ma al contempo orientati a rendere omogenee le verifiche e le valutazioni connesse alla pianificazione e ad esercitare il principio di conservazione (come nel caso dello Statuto del territorio della Lur Toscana). Carte, Statuti e Quadri nascono nella certezza che sia necessario, per un governo del territorio più attento all’ambiente e al paesaggio, definire uno strumento che integri e valuti la conoscenza di un territorio o di un luogo attraverso analisi scientifiche correlate a momenti di condivisione pubblica.
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