E’stato eseguito in soggetti con asimmetria mandibolare uno studio del sistema articolare atlo-occipitale ed atlo-epistrofico allo scopo di verificare le ripercussioni anatomofunzionali e cliniche della dismorfosi su tale complessa struttura. La ricerca è stata effettuata su 12 soggetti, 7 di sesso maschile e 5 di sesso femminile, di età compresa tra 18 e 25 anni, che presentavano vari gradi di asimmetria mandibolare. E’ stata utilizzata la TC ad alta risoluzione, secondo scansioni standardizzate condotte sia sulla regione maxillo-facciale che sulla giunzione atlo-occipito-epistrofica, elaborate anche in 3D, e la RM per lo studio delle formazioni muscolo-legamentose. Lo studio ha messo in evidenza: 1) Una costante, sia pure di vario grado, modificazione dei rapporti articolari tra atlante e dente dell’epistrofeo e tra atlante ed osso occipitale; 2) una conseguente variabile condizione di sublussazione dinamica delle faccette articolari atlo-occipitale; 3) la rotazione dell’atlante è consensuale alla direzione della asimmetria mandibolare; 4) il dente dell’epistrofeo è pure sottoposto ad una sublussazione dinamica dal lato della rotazione dell’atlante. Gli AA ritengono che queste alterazioni articolari rappresentino un compenso muscolo-scheletrico alle modificazioni posturali craniomaxillo-facciali conseguenti alla asimmetria mandibolare e siano responsabili dei quadri di algie cranio-cervicali, talora severe, spesso presenti in tali soggetti. Lo studio eseguito ha infatti messo in evidenza anche i punti dolorosi caratteristici.

Modificazioni biomeccaniche della Giunzione Axio-Occipitale nella Asimmetrie Mandibolari

CUTILLI, Tommaso
1999-01-01

Abstract

E’stato eseguito in soggetti con asimmetria mandibolare uno studio del sistema articolare atlo-occipitale ed atlo-epistrofico allo scopo di verificare le ripercussioni anatomofunzionali e cliniche della dismorfosi su tale complessa struttura. La ricerca è stata effettuata su 12 soggetti, 7 di sesso maschile e 5 di sesso femminile, di età compresa tra 18 e 25 anni, che presentavano vari gradi di asimmetria mandibolare. E’ stata utilizzata la TC ad alta risoluzione, secondo scansioni standardizzate condotte sia sulla regione maxillo-facciale che sulla giunzione atlo-occipito-epistrofica, elaborate anche in 3D, e la RM per lo studio delle formazioni muscolo-legamentose. Lo studio ha messo in evidenza: 1) Una costante, sia pure di vario grado, modificazione dei rapporti articolari tra atlante e dente dell’epistrofeo e tra atlante ed osso occipitale; 2) una conseguente variabile condizione di sublussazione dinamica delle faccette articolari atlo-occipitale; 3) la rotazione dell’atlante è consensuale alla direzione della asimmetria mandibolare; 4) il dente dell’epistrofeo è pure sottoposto ad una sublussazione dinamica dal lato della rotazione dell’atlante. Gli AA ritengono che queste alterazioni articolari rappresentino un compenso muscolo-scheletrico alle modificazioni posturali craniomaxillo-facciali conseguenti alla asimmetria mandibolare e siano responsabili dei quadri di algie cranio-cervicali, talora severe, spesso presenti in tali soggetti. Lo studio eseguito ha infatti messo in evidenza anche i punti dolorosi caratteristici.
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