Introduzione. L’emorragia arteriosa è una delle principali cause di morte in ambito civile e militare. Nonostante la pressione manuale diretta del sito emorragico sia ancora lo standard di riferimento per il controllo del sanguinamento, l’applicazione precoce, in ambito extra-ospedaliero di tourniquet si è dimostrata capace di ridurre le morti con bassi rischi di complicanze. L’obiettivo dello studio è quello di sintetizzare i metodi di utilizzo, le condizioni dei pazienti, gli esiti e le complicazioni relative alle applicazioni del tourniquet. Materiali e Metodi. ¬¬È stata condotta una revisione narrativa della letteratura tramite PubMed. Risultati. Dieci articoli inclusi hanno fornito informazioni su 2982 applicazioni extra-ospedaliere di tourniquet, effettuate da sanitari, forze dell’ordine o laici, su 4228 pazienti. La mortalità non ha mai superato il 10.5% e l’emorragia è stata arrestata efficacemente nella maggior parte dei casi (da 88.8% a 99.0%). Raramente, le amputazioni documentate erano conseguenza dell’applicazione del tourniquet, piuttosto erano conseguenza diretta del trauma subito. Nonostante l’eterogeneità dei risultati, le complicazioni documentate sono state la paralisi nervosa, la sindrome compartimentale, le infezioni secondarie, la trombosi e la necessità di ricorrere alla fasciotomia. Discussioni. Esiti incoraggianti ed affinità tra gli studi per la mortalità e l’arresto dell’emorragia suggeriscono il tourniquet come un aiuto efficace nel controllo delle emorragie degli arti in contesti civili. Ulteriori evidenze quantitative sono necessarie al fine di valutare l’impatto del tempo di intervento, delle condizioni iniziali del paziente e del livello di preparazione del personale che fornisce soccorso sull’efficacia del tourniquet e sulle complicazioni. Conclusioni. Il tourniquet si è dimostrato efficace nel trattamento extra-ospedaliero delle emorragie anche quando non utilizzato da personale sanitario. Tuttavia, l’eterogeneità delle modalità di indagine non ha permesso la sintesi quantitativa dei risultati, per questo, è necessaria la conduzione di studi di replicazione.

L’utilizzo del tourniquet nelle emorragie da trauma in ambito civile: una revisione narrativa della letteratura.

Masotta V;Dante A;La Cerra C;Caponnetto V;Petrucci C;Alfes CM;Lancia L.
2020

Abstract

Introduzione. L’emorragia arteriosa è una delle principali cause di morte in ambito civile e militare. Nonostante la pressione manuale diretta del sito emorragico sia ancora lo standard di riferimento per il controllo del sanguinamento, l’applicazione precoce, in ambito extra-ospedaliero di tourniquet si è dimostrata capace di ridurre le morti con bassi rischi di complicanze. L’obiettivo dello studio è quello di sintetizzare i metodi di utilizzo, le condizioni dei pazienti, gli esiti e le complicazioni relative alle applicazioni del tourniquet. Materiali e Metodi. ¬¬È stata condotta una revisione narrativa della letteratura tramite PubMed. Risultati. Dieci articoli inclusi hanno fornito informazioni su 2982 applicazioni extra-ospedaliere di tourniquet, effettuate da sanitari, forze dell’ordine o laici, su 4228 pazienti. La mortalità non ha mai superato il 10.5% e l’emorragia è stata arrestata efficacemente nella maggior parte dei casi (da 88.8% a 99.0%). Raramente, le amputazioni documentate erano conseguenza dell’applicazione del tourniquet, piuttosto erano conseguenza diretta del trauma subito. Nonostante l’eterogeneità dei risultati, le complicazioni documentate sono state la paralisi nervosa, la sindrome compartimentale, le infezioni secondarie, la trombosi e la necessità di ricorrere alla fasciotomia. Discussioni. Esiti incoraggianti ed affinità tra gli studi per la mortalità e l’arresto dell’emorragia suggeriscono il tourniquet come un aiuto efficace nel controllo delle emorragie degli arti in contesti civili. Ulteriori evidenze quantitative sono necessarie al fine di valutare l’impatto del tempo di intervento, delle condizioni iniziali del paziente e del livello di preparazione del personale che fornisce soccorso sull’efficacia del tourniquet e sulle complicazioni. Conclusioni. Il tourniquet si è dimostrato efficace nel trattamento extra-ospedaliero delle emorragie anche quando non utilizzato da personale sanitario. Tuttavia, l’eterogeneità delle modalità di indagine non ha permesso la sintesi quantitativa dei risultati, per questo, è necessaria la conduzione di studi di replicazione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11697/179049
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