L'articolo muove dal commento a un importante documento di commissione per statue lignee al maestro Leonardo da Teramo, pittore, cittadino sulmonese dal 1385, e ai suoi due soci. Il documento che risale al 1435 e che viene trascritto integralmente in appendice per la prima volta, costituisce una rarissima testimonianza del funzionamento di una societas artistica abruzzese alla fine del Medioevo. Il ben documentato maestro Leonardo da Teramo viene qui per la prima volta accostato al cosiddetto 'Maestro di Beffi', poiché i luoghi e i tempi del primo coincidono pressoché perfettamente con la distribuizione geografica e temporale delle opere del secondo. A tal riguardo si pubblicano sempre per la prima volta come opere del 'Maestro di Beffi' due statue lignee policromate raffiguranti Sant'Antonio Abate e Sant'Andrea Apostolo provenienti dalla chiesa di Sant'Orante a Ortucchio e oggi conservate nel Museo Civico di Sulmona. Le due sculture costituiscono la riprova dell'ampia gamma di prodotti usciti dalla bottega del 'Maestro di Beffi'. La sua attività come pittore su tavola, oltreché di frescante e miniatore, lascia presumere un'intensa produzione di sculture lignee, ove solo si ponga mente alla tipologia della "custodia d'altare" così diffusa in Abruzzo.

Riflessioni intorno a una societas artistica sulmonese del tardo Medioevo (con una novità sul Maestro di Beffi)

PASQUALETTI, CRISTIANA
2010-01-01

Abstract

L'articolo muove dal commento a un importante documento di commissione per statue lignee al maestro Leonardo da Teramo, pittore, cittadino sulmonese dal 1385, e ai suoi due soci. Il documento che risale al 1435 e che viene trascritto integralmente in appendice per la prima volta, costituisce una rarissima testimonianza del funzionamento di una societas artistica abruzzese alla fine del Medioevo. Il ben documentato maestro Leonardo da Teramo viene qui per la prima volta accostato al cosiddetto 'Maestro di Beffi', poiché i luoghi e i tempi del primo coincidono pressoché perfettamente con la distribuizione geografica e temporale delle opere del secondo. A tal riguardo si pubblicano sempre per la prima volta come opere del 'Maestro di Beffi' due statue lignee policromate raffiguranti Sant'Antonio Abate e Sant'Andrea Apostolo provenienti dalla chiesa di Sant'Orante a Ortucchio e oggi conservate nel Museo Civico di Sulmona. Le due sculture costituiscono la riprova dell'ampia gamma di prodotti usciti dalla bottega del 'Maestro di Beffi'. La sua attività come pittore su tavola, oltreché di frescante e miniatore, lascia presumere un'intensa produzione di sculture lignee, ove solo si ponga mente alla tipologia della "custodia d'altare" così diffusa in Abruzzo.
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