Questo saggio analizza una Madonna col Bambino lignea in policromia conservata nel Museo Diocesano di Sulmona. L'opera proviene dalla chiesa di San Paolo a Campo di Giove. Le peculiarità stilistiche della veste pittorica del gruppo richiamano le Storie di San Francesco d'Assisi dipinte dal cosiddetto Maestro di Campo di Giove sulle pareti della cappella dei conti di Celano nella chiesa intitolata al Santo a Castelvecchio Subequo. Sul retro dell'opera oggi a Sulmona è un'iscrizione risalente al secolo XVIII che tramanda il nome di un pittore «Nicola Olivieri della Pietranziera», ossia Pietransieri, un piccolo centro non lungi da Campo di Giove. Con ogni probabilità l'iscrizione ricalca quella di fine secolo XIV che un tempo si leggeva sul piedistallo del gruppo e che fu rimpiazzata in occasione di un restauro settecentesco. È dunque ragionevole identificare con Nicola Olivieri il Maestro di Campo di Giove, figura di recente recupero critico, che svolse un ruolo cruciale della transizione dal gotico tardo al tardo-gotico lungo la Via degli Abruzzi.

«Nicola Olivieri della Pietranziera pinxit». Ritorno a Campo di Giove

PASQUALETTI, CRISTIANA
2014-01-01

Abstract

Questo saggio analizza una Madonna col Bambino lignea in policromia conservata nel Museo Diocesano di Sulmona. L'opera proviene dalla chiesa di San Paolo a Campo di Giove. Le peculiarità stilistiche della veste pittorica del gruppo richiamano le Storie di San Francesco d'Assisi dipinte dal cosiddetto Maestro di Campo di Giove sulle pareti della cappella dei conti di Celano nella chiesa intitolata al Santo a Castelvecchio Subequo. Sul retro dell'opera oggi a Sulmona è un'iscrizione risalente al secolo XVIII che tramanda il nome di un pittore «Nicola Olivieri della Pietranziera», ossia Pietransieri, un piccolo centro non lungi da Campo di Giove. Con ogni probabilità l'iscrizione ricalca quella di fine secolo XIV che un tempo si leggeva sul piedistallo del gruppo e che fu rimpiazzata in occasione di un restauro settecentesco. È dunque ragionevole identificare con Nicola Olivieri il Maestro di Campo di Giove, figura di recente recupero critico, che svolse un ruolo cruciale della transizione dal gotico tardo al tardo-gotico lungo la Via degli Abruzzi.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11697/25744
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